CANTÙ - "Vighizzolo di Cantù è l'Ibiza della Brianza" esclama divertito Max Giusti dal palco del teatro Fumagalli in via San Giuseppe. La
stagione teatrale del Fumagalli si è chiusa sabato sera con uno spettacolo dedicato alla risata, che celebra i quasi trent'anni di carriera del noto show man italiano.
Il titolo eloquente lascia poco spazio all'immaginazione "Personaggi 2015", ovvero Giusti sceglie di portare sul palco i personaggi che lo hanno accompagnato nella sua carriera, caricature che senza abolire la rassomiglianza con la società moderna permettono di farne una fine satira. C'è il giovane Patrizio Cantamore, un cantante tanto sensibile uscito da una dei tanti talent scout che intasano le nostre tv con i capelli lunghi biondi, la voce fine e la classica "leccata" di mucca.
"Una volta si cresceva a pane e schiaffone, quando combinavano una marachella mio padre subito la scopriva e mi puniva - racconta Giusti, ripercorrendo l'infanzia che ogni spettatore in sala ha avuto - cosa ti diceva tuo padre? " "A casa facciamo i conti" risponde il pubblico divertito mentre sul palco va in scena la caricatura dei ragazzi moderni che sono sensibili, "vanno in giro coi pantaloni bassi e chiedono a 13 anni un tatuaggio che li rappresenti, ma cosa vuoi ti rappresenti: il dolce forno". Prende in giro con Patrizio questi tratti della nuova gioventù, paragonandola a quella di una volta, di quando i padri avevano la voce grossa e ti insegnavano la lezione con modi più irruenti. "Oggi invece se tuo figlio è vivace tu vai in analisi per non urtare la sua sensibilità".
I confini tra palco e spettatori sono labili, lo spettacolo si svolge anche in platea con Giusti che scende tra il pubblico e si innamora di Piera. Uno scherzo si intende, Giusti balla, recita e canta anche tra i corridoi della platea. La musica ha un ruolo centrale nello spettacolo con la nuova scoperta Sarah Jane Olog che delizia i presentiti con la sua voce calda, "black dentro e quando è abbronzata anche fuori" scherza Max che di certo ha poco da invidiare alla giovane cantante. Claudio Baglioni, Vasco, Ligabue, Albano tanti i cantanti che imiti sul palco recitando canzoni popolari che diventano occasione per ridere. "Ma voi a Cantù cosa cantate?" chiede Giusti che non capisce come il pubblico conosca più i canti di chiesa che "Furia il Cavallo del West" di Mal. Istrionico Giusti veste i panni di Cristiano Malgioglio, reso noto nel programma tv “Quelli che il calcio”, prendendo spunto da ogni suo
personaggio per parlare della realtà, ripescando il passato e guardando al futuro.
"Un pubblico bellissimo e una città davvero bella. E' la prima volta che vengo a Cantù ma devo dire che forse mi sono divertito davvero molto questa sera" confessa a fine spettacolo Giusti, mentre lascia il Fumagalli non prima delle foto di rito.
Silvia Rigamonti






