CANTÙ - Nel capannone di via Caduti di Nassiryia si ritrovano ogni sera gli addetti ai lavori per dare le ultime pennellate ai carri. Tema predominante dei carri è ancora una volta la politica nazionale declinata nelle allegoriche maschere disegnate dai carristi canturini.
Detengono il titolo di "Miglior Carro 2014" i Buscait che quest'anno si presentano alla sfilata con "Ma è finita la fiesta? Altrimenti ci
fanno la festa". Seduti all'ombra del Quirinale tanti personaggi panciuti messicani che rappresentano i nostri politici ben sazi e felici perché hanno mangiato tutto ciò che c'era da mangiare lasciando dell'Italia solo uno scheletro. A martoriare la nostra carcassa, allegoricamente a farci la festa, anche dei famelici avvoltoi, ossia Francia, Cina e Germania, che banchettano con ciò che rimane della povera Italia. A scandire il tempo in questo deserto messicano un orologio con le lancette che scorrono veloci a sottolineare che il tempo passa ma i politici non si svegliano dalla lunga fiesta.
Tenteranno di conquistare il titolo di "Miglior Carro 2015" i Bentransema che quest'anno si presentano alla prima sfilata di domenica 8 febbraio con "Draghi e magia per poter salvar l'Italia mia". L'ambientazione tanto fiabesca quanto allegorica vede al centro del carro un grande e alto mago, dalla doppia faccia, che dall'alto del suo castello diroccato scruta in una palla di cristallo le sorti dell'Italia tentando di "fare la magia" e riconsegnarla al suo antico splendore. Poco più avanti spicca un grande drago verde che tenta di salvare l'Italia dalla crisi dell'euro. E' Mario Draghi che dalla BCE tenta di aiutare il nostro paese martoriato da tanti piccoli diavoletti rossi che distruggono la nostra economia, ossia spaccano l'euro.
S.R.






