CANTÙ - Sette ore dopo la sparatoria che ha sconvolto la quiete canturina iniziano a emergere alcuni dettagli utili a ricostruire l'episodio nel quale L.M., un 23enne di Novedrate, è stato ferito e ricoverato.
Alle 5:10 di questa mattina almeno tre colpi di arma da fuoco hanno destato via al Monte. Esplosi proprio dinnanzi al panificio Gaverini, pochi istanti dopo la strada era già deserta e nessuno ha visto il ferito. Un'auto è stata però notata allontanarsi di gran carriera e il sospetto è che possa avere a che fare con la sparatoria.
I primi pubblici ufficiali a raggiungere la scena del crimine sono stati i Carabinieri di Cantù i quali hanno raccolto le testimonianze dei residenti, svegliati di soprassalto, e del fornaio che all'ora dell' "agguato" era al lavoro. Sul caso stanno lavorando anche le autorità del capoluogo
Gli inquirenti in queste prime ore di indagine non escludono alcuna pista, tra le quali quella di un regolamento di conti nell’ambito della criminalità organizzata che opera nel territorio brianzolo.
In tarda mattinata viene reso noto che la vittima, ferita alle gambe, è stata ricoverata all'ospedale Sant'Antonio abate, ma spunterebbe anche l'ipotesi di un'altra persona ferita. Sempre un uomo di giovane età, colpito però in modo lieve.
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