SPACCIO – Battuti otto ettari di bosco, si alza anche l’elicottero

venerdì, 14 ottobre 2022

CANTÙ - La Compagnia Carabinieri di Cantù, nel corso degli ultimi giorni ha proseguito con un attento pattugliamento delle aree boschive usate come luogo di spaccio, impiegando pattuglie a piedi nei boschi e controlli nelle zone di arrivo e partenza dei consumatori, con l’ausilio di un elicottero del 2 NEC di Orio al Serio.

In particolare, nei giorni di martedì e mercoledì l’attività è stata coordinata dall’elicottero dal cap. Christian Tapparo, Comandante della Compagnia e a terra dal Lgt. Renato Marcone, sottordine presso la Stazione Carabinieri di Appiano Gentile. Per i controlli sono state impiegate pattuglie composte da quattro militari e sono state interessate le zone di spaccio comprese nel territorio delle Stazioni Carabinieri di Appiano Gentile e Lurate Caccivio.

Le pattuglie della Stazione Carabinieri di Appiano Gentile si sono concentrate nella zona di Pian Bosco compreso nel Parco della Pineta, dove sono stati controllati circa otto ettari di terreno boscoso, geolocalizzando e smantellando una decina i bivacchi, di varie dimensioni.

Lo scopo dei controlli nei boschi è quello di smantellare le “infrastrutture“ usate per lo spaccio, mentre il personale in servizio sulle principali vie di comunicazione e presso le stazioni ferroviarie, ha il compito di identificare potenziali clienti e spacciatori, in modo da creare una “mappa dello spaccio” e dare un volto a clienti e fornitori di stupefacenti, ricorrendo anche all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, con programmi informatici all’avanguardia che permettono l’identificazione dei volti partendo dalle fotografie.

I controlli andranno avanti in modo sistematico e continuo, con l’impiego di personale in divisa ed in borghese, con attività preventive, repressive e investigative.

 

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