CANTÙ - "La situazione di sbando in cui versa l'amministrazione canturina ha raggiunto il suo punto più basso: apprendiamo infatti che un'agente della Polizia Locale ha chiesto di essere trasferita negli uffici comunali. Richiesta accolta, pur senza aver prima designato un sostituto. Uno sberleffo a tutti i canturini, preoccupati per il periodo di scarsa sicurezza in città" attacca la Lega Nord di Cantù. "Nessuna questione personale – dichiara il capogruppo a Piazza Parini Alessandro Brianza – ma questa decisione si può solo definire masochista, in un momento in cui al contrario c'è bisogno un incremento degli agenti in servizio. L'ennesimo errore fatto contro la nostra città, da parte di una maggioranza miope che non ha mai messo la sicurezza al primo posto, come dovrebbe invece essere".
Riccardo Volonterio, segretario della sezione cittadina, sottolinea come sia tornata alla ribalta proprio nei giorni scorsi la notizia che la maggioranza vorrebbe rendere il centro città una zona a traffico limitato, vietando l'ingresso delle auto nelle ore notturne, impedendo così, tra l'altro, il fenomeno dei parcheggi selvaggi in piazza Garibaldi. "Problema che sembra a tutti di semplicissima risoluzione – prosegue –. Basterebbero multe a raffica per pochi giorni e le cattive abitudini verrebbero presto dimenticate senza inutili stravolgimenti".
Invece no: a fronte non solo delle soste selvagge, ma anche della crescente insicurezza provocata da atti di inciviltà vari e dalle ondate di furti, il comune di Cantù riduce l'organico della Polizia Locale. "Se è vero – continua Volonterio - che un'agente dei vigili di Cantù, dopo aver prestato tanti anni di servizio, ha il diritto di chiedere il trasferimento all'interno degli uffici comunali, è altrettanto vero che l'amministrazione deve assicurare che il buco lasciato dalla vigilessa venga immediatamente colmato. Le vaghe speranze dell'assessore Paolo Cattaneo sul possibile arrivo, in un futuro indefinito, di nuovi agenti, non sono accettabili; siamo sotto organico, e una città delle dimensioni di Cantù non può permettersi parole al vento. Nel frattempo i parcheggi selvaggi, gli atti vandalici e la circolazione di gente che dovrebbe stare in galera continua".






