CANTÙ - Si allaga l'asilo comunale di via per Alzate e subito la macchina amministrativa si mette in moto. In tempi record il comune, in sinergia con le maestre della scuola dell'infanzia, trasforma il campo solare di via Giovanni da Cermenate ad altezza bambino. Allagato nella notte a cavallo tra il 5 e il 6 gennaio, il San Carlo ha riaperto la mattina dell'8 gennaio riadattato negli spazi del campo solare.
"Insieme alle maestre, e non in ultimo ai volontari civici, abbiamo trasportato sedie, tavoli e tutto l'occorrente presso il campo solare. Un grande lavoro che in meno di 24 ore ha permesso la riapertura dell'asilo" spiega l'assessore all'istruzione Francesco Pavesi. Presente in prima linea a Fecchio tutta la giunta comunale e il sindaco Claudio Bizzozero, che hanno valutato entità e possibili risoluzione del disagio.
" I tempi per la sistemazione del San Carlo sono ancora ipotetici. Per ora si parla di una decina di giorni". Dieci giorni che, se non si fosse messa in moto la macchina comunale, si sarebbero tradotti in grossi disagi per le famiglie.
"La rapidità della risposta del comune è stata davvero apprezzata. Non avrei mai potuto tenere a casa per 10 giorni mia figlia" racconta Francesca Levantaci. Mamma che come molte non solo ha apprezzato la provvisoria scuola, ma anche l'istituzione del Bus Tu.
Un servizio ausilario , promosso dal Comune per l'emergenza, che permette di portare i bambini da Fecchio in via Giovanni da Cermenate senza pesare sulle auto dei genitori.
Valentina Rosselli






