CANTÙ - Scandalo in piazza Garibaldi. Non sono solo topi, ubriachi o personaggi poco raccomandabili che girano la sera per il centro di Cantù. C'è anche chi scambia il sagrato della chiesa di San Paolo per un'alcova. E' di qualche giorno fa la denuncia di alcuni residenti in zona che hanno notato la presenza di due individui in evidenti atteggiamenti intimi proprio sul piazzale di fronte al luogo religioso. Colpa forse del troppo alcool, magari qualche sostanza stupefacente o probabilmente il fascino del brivido nel consumare un rapporto intimo nella piazza centrale, sul sagrato della chiesa principale della città. Un accostamento sacro-profano che però ha fatto rabbrividire i testimoni.
Così immediatamente sono partite telefonate agli uffici comunali per segnalare la nuova frontiera del degrado in piazza Garibaldi. Nelle ultime settimane infatti sono state segnalate presenze di ratti nelle vie centrali, ragazzi ubriachi intenti a sporcare e almeno una rissa. Proprio nei giorni scorsi il sindaco Claudio Bizzozero ha fatto sapere di avere messo alcuni paletti alla movida. Ma di certo non pensava che, in alcuni casi, la situazione potesse degenerare tanto.






