CANTÙ - Di nuovo un terremoto scuote la fondamenta della società SanPaolo Calcio, questa volta l'epicentro è la scuola calcio dei portieri inaugurata solo a metà
gennaio e oggi già in via di chiusura. Che nella centenaria società sportiva guidata da Gennaro Novelli ci fosse qualche mal di pancia interno era cosa nota, parlavano chiaro le tre dimissioni firmate dal direttore sportivo Paolo Franzoso, dal mister della Prima squadra Gianluca Ghelfi e da De Martino allenatore del settore giovanile.
Il pomo della discordia sembra nascere con l'arrivo di Cosimo Savoia, il super consulente dell'Area Tecnica della società che se da una parte porta una ventata di nuove idee dall'altra smantella il vecchio staff e il precedente progetto giovani iniziato con il trio Franzoso - Ghelfi - Conte e terminato con l'avvento dell'era Savoia.
Via Franzoso e Ghelfi arrivano Simone Braglia e Luca Furlan e in seno alla società nasce l'ambizioso progetto di una scuola di preparazione dedicata ai portieri, interni ed esterni alla SanPaolo, la stessa che oggi scatena le ire di dirigenti e allenatori a causa di una vicenda che ha visto un giovane portiere del 2002 venire promesso a un grosso club nazionale per poi passare ad un altro club sempre nazionale, ma rivale del primo.
Insomma una pessima figura. A rischio la sorte della scuola calcio guidata da Braglia e a rischio retrocessione, la quarta, anche della Prima squadra di Furlan, urge un incontro tra i vertici della società che promette non essere di toni piacevoli.
S.R.






