CANTÙ – Festa intercomunale della Polizia Locale a Cantù. L’evento è stato ospitato in città, dal momento che ricorre il 147° anniversario del suo corpo, ma hanno presenziato i sindaci e alcuni consiglieri dei diversi comuni invitati.
Dopo il ritrovo in piazza Garibaldi, la parata si è diretta ai piedi del Monumento ai Caduti in piazza Fiume, per deporre una corona sulle note del “Silenzio”. Di seguito la Messa in onore di San Sebastiano, alla basilica di San Paolo.
Marciando con “disciplina e orgoglio”, come ha sottolineato il comandante della Polizia Locale di Cantù Vincenzo Aiello, la parata ha raggiunto il salone dei convegni.
Per primo ha preso la parola il sindaco canturino Claudio Bizzozero, che ha ringraziato il comandante Aiello e tutti gli agenti per il lavoro svolto nell’anno appena concluso. “So che le forze in gioco fanno il possibile, ma non basta” ha esordito il primo cittadino che ha spiegato come “la responsabilità sia della politica nazionale”. Con i numeri alla mano, Bizzozzero ha detto che "i 10 milioni di abitanti della Lombardia pagano circa 160 miliardi di euro di tasse allo stato, e considerando un PIL di 350 miliardi di euro si vede che la nostra regione ha una produttività incredibile". E così il primo cittadino si dichiara pronto a distaccarsi dalla fascia tricolore per il bene dei concittadini, della Brianza e dalla Lombardia in generale per “garantire la sicurezza anche a scapito dell’unita nazionale” e ha pure affermato: “Facciamo a meno dello Stato se diventa dannoso. Se i soldi restassero alla regione e non andassero allo Stato, si potrebbe pensare di investirli per garantire la sicurezza, “primo compito dello Stato” secondo Bizzozzero.
Poi, è arrivata anche una parola sul lavoro della Polizia locale: “Gli agenti sono sottopagati, bisogna prendere il portafoglio e fare sicurezza, non parlarne e basta”. La situazione della a Cantù è decisamente difficile con 24 agenti e l’obiettivo resta quello di migliorare il servizio aumentando il personale.
Aiello ha invece sottolineato la difficoltà di chi è chiamato a tutelare la sicurezza urbana. Nel suo intervento si è rivolto ai cittadini che sono invitati a collaborare per contribuire al mantenimento dell’ordine pubblico. Il comandante ha dimostrato la sua gratitudine per gli agenti che “accettano molte situazioni sempre con rispetto” e ha invitato i cittadini a visitare la pagina web ufficiale che si basa su “trasparenza e dialogo” e mostra i dati, le statistiche e i miglioramenti rispetto agli anni precedenti. Aiello ha chiuso il suo discorso con una frase che dimostra umiltà: “E' merito di tutti noi per ciò che è stato fatto di buono, ma solo una mia responsabilità per ciò che non è andato come doveva”.
Per concludere, la consegna ufficiale delle decorazioni agli agenti che si sono distinti per coraggio e dedizione. Ecco tutti i premi:
Campione d'Italia: decorazione per meriti speciali all'ispettore Pierluigi Marcon e agli Assistenti scelti Ernesto De Lorenzi e Giuseppe Drago. Encomio solenne al Sovrintendente Fabrizio Demontis
Arosio: decorazione per 16 anni di servizio all'Assistente scelto Gianfranco Calabrò
Montano Lucino: decorazione per i 16 anni di servizio al Comm. Milko Tagliabue e all'Ass scelto Andrea Leone
Polizia Locale di Cantù: decorazione Milano Expo 2015 all'aliquota di personale inviata al Comando Polizia Locale di Milano hanno ritirato in rappresentanza l'assistente Sabrina Perlini e Assistente Mariagiuditta Ghezzi.
decorazione per 25 anni di onorato servizio al sovrintendente Maurizio Pennati.
Elogio del Comandante ai sovrintendenti Giovanni Damiani e Sandro Marinelli (per l'attività nell'anno 2015)
Encomio del Sindaco al Sovrintendente Maurizio Mariani (per discarica abusiva e deposito incontrollato veicoli), Ass. Scelto Castiglioni, Assistente Zollo e Assistente Bolzonaro (per discoteca abusiva frequentata da minori).
Clarissa Albini






