REFERENDUM – Al via il comitato “No moschea”

sabato, 10 gennaio 2015

OLYMPUS DIGITAL CAMERACANTÙ - Dopo la raccolta di firme, caduta nel vuoto, il comitato referendario contro il progetto di permettere un luogo culto per le comunità islamiche in via Milano. Oggi pomeriggio, sabato, alle 14.30 la Lega Nord ha dato appuntamento a tutti i suoi militanti al numero 4 di via dei Mille per presentare il comitato “No Moschea a Cantù”. "Primo passo di un percorso storico che porterà i cittadini canturini a decidere con il referendum il futuro della nostra città – spiega l’onorevole Nicola Molteni, promotore dell’iniziativa – Difendere i valori della nostra civiltà e impedire la moschea a Cantù sarà la nostra missione".

A riassumere la vicende è lo stesso parlamentare del Carroccio: "La moschea è anzi dovrebbe essere, ma non lo sarà, in territorio canturino, la modifica urbanistica voluta e votata dal sindaco e dalla sua maggioranza, ma non solo, prevede una area per luogo di culto islamico sul suolo cittadino. Il referendum popolare che attiviamo con esito vincolante per il comune prende le mosse dal regolamento comunale e dallo statuto che prevedono che possono partecipare al voto solo i cittadini canturini iscritti nelle liste elettorali oltre che i cittadini stranieri residenti da quattro anni. Quest’ultimo un colpo basso. Mi spiace per i non canturini, il regolamento del referendum l’hanno fatto quelli che oggi vogliono la moschea. Abbiamo bisogno di vicinanza, affetto e sostegno in questa battaglia".

Ancora da stabilire la contromossa da parte del sindaco, Claudio Bizzozero, che a dicembre aveva annunciato una consultazione informale della popolazione. La polemica è assicurata.

 

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