RED OCTOBER – Trasferta in Sicilia per la penultima giornata di campionato

domenica, 6 maggio 2018

CANTÙ - Domenica sera la formazione allenata da Marco Sodini sarà di scena al "PalaSikeliArchivi" di Capo d’Orlando per la penultima giornata di regular season. L’avversaria di turno sarà l’Orlandina, attualmente all’ultimo posto della classifica con 12 punti, impegnata nella lotta per evitare la retrocessione. I siciliani, con la speranza di restare in Serie A, hanno rivoluzionato il proprio roster, e hanno cambiato da poco il proprio allenatore, affidando la guida tecnica della prima squadra a coach Andrea Mazzon, subentrato il mese scorso in panchina al posto di Gennaro Di Carlo.

L'Orlandina in questa stagione era partita bene in campionato, nonostante l’estenuante impegno in campo europeo, iniziato a settembre con i preliminari di FIBA Champions League. Nelle prime undici giornate di Serie A sono arrivate cinque vittorie, prima del crollo crollo con sedici sconfitte nelle successive diciassette partite, di cui quattordici consecutive. Una striscia di risultati negativi che, tuttavia, non ha demoralizzato un gruppo dall’animo molto combattivo. E l’Orlandina, sotto la gestione proprio di coach Mazzon, lo ha ampiamente dimostrato nelle ultime settimane. Il cambio di allenatore ha dato indubbiamente la scossa tanto desiderata, anche se la squadra ha raccolto una sola vittoria nelle ultime quattro gare, complice anche un calendario molto complesso.

Domenica sera capitan Jeremy Chappell e compagni affronteranno una formazione disposta a tutto, che si giocherà moltissimo nell’ultima partita casalinga della stagione, prima della ostica trasferta in quel di Cremona alla trentesima giornata. La Betaland punterà sul fattore campo e sulla spinta del proprio pubblico, mentre per superare l’ostacolo alla Red October non resterà che affidarsi alle forti motivazioni legate al sogno playoff.

BETALAND CAPO D’ORLANDO, IL QUINTETTO

In cabina di regia coach Mazzon si affida all’esperienza di Engin Atsur, playmaker turco con cittadinanza tedesca che detta i tempi dellasquadra siciliana (7.5 punti e 3.3. assist di media in 26’). 34 anni il mese scorso, in patria il metronomo dell’Orlandina ha indossato le prestigiose maglie di Efes, Besiktas, Fenerbahce e Galatasaray, prima di sbarcare in Germania all’Alba Berlino nella stagione 2016-’17. Poi il ritorno nel campionato italiano, dove era già stato dieci anni prima, in forza alla Benetton Treviso di coach Oktay Mahmuti, suo connazionale.

Da un esterno di grande esperienza, ad un esterno giovane e di grandi potenzialità come il classe 1997 Vojislav Stojanovic, cresciuto nella Stella Rossa. Il nativo di Belgrado, alla terza stagione in Sicilia, supporta Atsur nello spot di guardia con oltre 11 punti a partita, a cui aggiunge anche 5.3 rimbalzi e 4.3 assist di media, quinto in Serie A in quest’ultima categoria pur non essendo un playmaker. Squadra composta da tanti giovani, l’Orlandina, che nel ruolo di "tre" titolare punta tutto sul talento dell’ala Arnoldas Kulboka, 20 anni appena compiuti ma già con tante corteggiatrici provenienti dalla NBA.

Il lituano, in prestito dal Bamberg, in questa stagione è partito in quintetto 22 volte su 27 partite, realizzando 8.2 punti e 3.4 rimbalzi di media in 26’. Nel ruolo di ala grande, invece, dovrebbe quasi sicuramente tornare Valery Likhodey, che nel turno precedente ha saltato la trasferta in quel di Venezia a causa di una forma influenzale. Arrivato il 2 marzo scorso, Likhodey è sempre partito in quintetto nelle 8 partite disputate, diventando ben presto un punto di riferimento per i compagni grazie all’esperienza ed ai tanti punti nelle mani. Il russo classe ’86, ex tra le altre di CSKA Mosca, Khimki e Lokomotiv Kuban (con cui vinse un Eurocup nel 2013), segna oltre 13 punti a partita, tirando con ottime percentuali dall’arco (40.5%) e dalla lunetta (94.4%). A questi numeri si aggiungono anche 1.9 assist e 5.4 rimbalzi di media. Completa il quintetto il centro Justin Knox, arrivato dal campionato bulgaro per rinforzare i paladini in vista del finale di stagione. Lo scorso anno in A2 alla Fortitudo Bologna, il nativo dell’Alabama è partito titolare sette volte su sette, risultando essenziale sia in termini di punti (17.6) che di rimbalzi (8.5).
BETALAND CAPO D’ORLANDO, LA PANCHINA

Panchina dei siciliani poco profonda ma comunque ricca di talento grazie alla coppia di esterni formata da Nick Faust e Adam Smith, messi sotto contratto da Capo d’Orlando rispettivamente il primo febbraio ed il 28 marzo, con quest’ultimo alla quarta squadra in un solo anno dopo la breve parentesi in A2 ad Orzinuovi e le esperienze in Francia e Turchia ad inizio stagione. Smith che in cinque gare disputate con la Betaland ha segnato in media 12.8 punti, tirando molto bene da tre (42.3%) e servendo ai propri compagni di squadra 3.2 assist a partita.

Faust, partito comunque titolare otto volte su undici, rappresenta per coach Mazzon una valida alternativa nello spot di guardia. Il classe ’93 del Maryland viaggia a 10.5 punti, 4.2 rimbalzi e 2.3 assist di media a partita. Chiude le rotazioni l’ala/centro Luca Campani, tornato ad esprimersi su buoni livelli dopo aver lottato più volte con il proprio fisico a causa di un infortunio dietro l’altro. In 15’ sul parquet, l’ex Varese va a referto con 7 punti a partita, a cui vanno aggiunti anche 2.8 rimbalzi di media. A completare il roster ci sono i giovanissimi Matteo Laganà (guardia classe 2000) e Andrea Donda (centro del ’99), oltre a Giancarlo e Giorgio Galipò, tuttavia mai scesi in campo a differenza dei primi due.

GLI EX DI GIORNATA

Non sono presenti degli ex nei due roster, sia da una parte che dall’altra. L’unico ex figura nello staff tecnico siciliano, Nicola Brienza, assistente di coach Mazzon. Il giovane allenatore brianzolo ha guidato le giovanili biancoblù dal 1999 al 2004, passando poi nello staff della prima squadra fino al 2016, anno in cui ha lasciato la Lombardia per tentare l’esperienza all’estero sulla panchina dei Lugano Tigers, ricoprendo il ruolo di head coach nel campionato svizzero. Brienza, che con Cantù vinse una storica Supercoppa italiana nel 2012, ha lasciato ottimi ricordi a tifosi ed ex colleghi canturini.

I PRECEDENTI

Le due squadre in passato si sono affrontate soltanto in 13 occasioni. I precedenti pendono a favore della Red October, vittoriosa 8 volte. I confronti in terra siciliana sono in perfetta parità, 3 vittorie per parte in 6 gare disputate. Mentre in Brianza i biancoblù hanno vinto 5 volte su 7 incontri giocati, di cui l’ultimo nel girone di andata, il 7 gennaio scorso. Nel primo match del 2018 la formazione di coach Sodini vince nettamente con ventitre lunghezze di scarto, favorite da una partenza spumeggiante (26-7 al 10’). Nel 96 a 73 finale fu decisivo Jaime Smith con 18 punti e 5 assist, top scorer in casa Cantù.

Anche se a fare la differenza fu soprattutto capitan Chappell, autore di una prestazione quasi perfetta: 16 punti (7/10 dal campo), 8 rimbalzi, 5 assist e 3 palloni recuperati in 25’, per 30 di valutazione, la più alta del match.
A Capo d’Orlando, invece, non bastarono i 19 punti e 9 rimbalzi dell’ex biancoblù Jakub Wojciechowski, il quale ha salutato la squadra siciliana nel mese di marzo per fare ritorno in patria, in Polonia, lasciando spazio ai tanti volti nuovi che si sono accasati alla Betaland nel finale di stagione.

INFO GENERALI

La partita, trasmessa in diretta su Eurosport Player, inizierà alle ore 20:45 per garantire la contemporaneità con tutti gli altri campi da gioco, come previsto per questa e per l’ultima giornata di regular season. Si affrontano la prima e l’ultima squadra della lega per punti realizzati: Capo d’Orlando ultima con 71 punti segnati a partita, Cantù prima con 87.5 Le due squadre sono prima e ultima anche per palle perse, prima Cantù con 11.9 di media e ultima la Betaland con 14.4. Così come per i falli subiti: Cantù 21.3 di media, Capo d’Orlando 17.8. Cantù ha ben due giocatori nei primi cinque posti della classifica individuale per valutazione, Burns primo con 19.9 e Culpepper quarto con 18.3. Arbitrano l’incontro i signori Roberto Begnis, Emanuele Aronne e Mark Bartoli. Radiocronaca del match su Radio Cantù 89.600 FM e streaming su radiocantu.com.

 

 

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