CANTÙ - "Faremo quanto è nelle nostre possibilità per impedire che per la terza volta la città di Cantù diventi teatro della festa internazionale del nazismo". Il terzo raduno di Forza Nuova nel campo solare della città scatena l'indignazione del Partito Democratico che, nella veste del segretario Filippo Di Gregorio, condanna la scelta.
Due anni fa portarono in piazza Garibaldi 500 persone, l'anno passato replicarono all'iniziativa invitando Gad Lerner nella sala civica di piazza Marconi: tema principale della serata il fascismo che come una serpe si annida in alcuni animi.
"Il fatto che il sindaco torni a rivogarci la storiella del diritto di espressione e della libertà di opinione, non significa nulla. La nostra contrarietà riguarda il fatto che egli ospiti gentilmente i nazisti europei in una struttura comunale, il che rappresenta una scelta politica, non un atto regolamentare - conclude Di Gregorio -. L'amministrazione Bizzozero e di Lavori in corso ha definitivamente distrutto la cultura e il senso di appartenenza democratica in questa nostra città. Ci vorranno anni per ricostruire quanto essi hanno distrutto".






