CANTÙ - La querelle Pro Cantù - piazza Parini ora è stata declinata sul piano finanziario, in una guerra di numeri per le utenze. Se per via Matteotti il debito ammonta a poco meno di 6mila euro, per il Municipio l'importo ammonta a oltre 8mila euro aggiornato a dicembre 2014, con una differenza di circa duemila euro a bilancio.
Di nuovo una divergenza tra associazione benemerita e Comune che si è aggiornata due giorni fa con una missiva firmata Pro Cantù e indirizzata al sindaco in cui l'associazione chiedeva di poter pagare a rate le utenze scoperte, senza rischiare sfratto e ritiro dello stemma comunale. Non l'unico passo in direzione di un'apertura di dialogo compiuto dalla pro loco guidata da Pasquale di Stefano che ieri sembra aver consegnato i bilanci in Comune, come affermato dallo stesso presidente al consigliere Paolo Sala.
Nell'attesa di una risoluzione dello scontro, che ha visto la stessa maggioranza del sindaco prendere le distanze dai toni e modi usati da quest'ultimo, la Pro Cantù si allarga e dopo aver accettato 50 nuovi soci ieri ha comunicato altri due ingressi: Dario Galetti, direttore artistico del teatro comunale San Teodoro e Andrea Zorzetto, presidente di Mondovisione.
Con determinazione, quella che bizzozero ha definito "la Casta" prosegue nel suo impegno di promozione della città e delle frazioni, partendo giovedì sera con la prima riunione che ha raccolto al centro civico di Vighizzolo commercianti e rappresentanti dei poli culturali per progettare futuri eventi di interesse pubblico.
S. R.






