“Cittadini per il futuro”, considerato che la Pro Cantù ha ottemperato pienamente alle istanze a suo tempo avanzate dal sindaco, Claudio Bizzozero, esibendo i documenti richiesti, accogliendo la domanda di iscrizione della cinquantina di persone che avevano presentato specifica domanda e avendo riconosciuto, altresì, il debito nei confronti dell’Amministrazione per ciò che riguarda la corresponsione degli oneri economici derivanti dall’utilizzo delle varie utenze (luce, acqua, riscaldamento), auspica che la vicenda che ha visto contrapposta la benemerita associazione ed il Comune abbia finalmente termine, per una semplice questione di buon senso e di buon gusto, senza ulteriori perdite di tempo, dannose e inutili, e senza alcun coinvolgimento del Consiglio comunale, che deve occuparsi di più serie questioni.
A tal fine, si auspica, altresì, che ogni ulteriore rapporto dell’Amministrazione Comunale con la Pro Cantù venga delegato, in modo esclusivo, all’Assessore competente, il vice sindaco dr. prof. Francesco Pavesi, e che venga ritirato ogni atto già emanato dalla medesima Amministrazione relativo alla revoca della convenzione con la benemerita associazione e, in particolare, alla revoca dell’uso dello stemma cittadino e dell’utilizzo dei locali a suo tempo assegnati in comodato, concedendo, nel contempo, la più ampia rateizzazione per il risanamento della posizione debitoria.
Ogni eventuale proseguimento della specifica diatriba, oltre a coprire di ridicolo l’intera città, non otterrebbe che un effetto negativo per tutta la coalizione, di cui “Cittadini per il futuro” è parte integrante, compromettendone la compattezza, peraltro su una tematica di importanza modesta, per non dire nulla.
Cittadini per il futuro






