DESIO - Il lunch match della domenica è della Red October Cantù (qui le immagini della gara) che divora in un sol boccone una Betaland Capo d’Orlando in difficoltà fin dai primi minuti di gioco. Il finale del PalaBancoDesio premia l’agguerrita formazione di coach Marco Sodini, vittoriosa 96-73 dopo una partenza roboante. Il 26-7 del primo quarto spiana la strada ai biancoblu che hanno così modo di gestire le proprie forze, controllando gli avversari con esperienza e attenzione negli ultimi 10’ di partita. Di seguito i commenti degli allenatori nel post gara, partendo dal coach ospite, Gennaro Di Carlo:
"Abbiamo pagato un avvio disastroso – afferma l’allenatore della Betaland - francamente non mi aspettavo due approcci del genere. Mi riferisco all’approccio iniziale, nel primo quarto, ed a quello del secondo tempo. Cantù oggi ha confermato le proprie ottime qualità, confermando quanto di buono fatto fino adesso in campionato, per questo non sono meravigliato della prestazione di Cantù. Adesso guardiamo già al prossimo match – conclude Di Carlo - contro Cremona in casa, una partita da vincere assolutamente".
"Oggi voglio lasciare la parola al mio assistente Giuseppe Di Paolo – dichiara coach Marco Sodini – ha avuto un ruolo fondamentale in una settimana davvero difficile, dove mi ha dovuto sostituire a causa dell’influenza. È giusto che parli lui". Così coach Sodini in conferenza stampa, non al top della forma causa febbre alta.
"Siamo partiti forte – analizza Di Paolo - rimanendo solidi mentalmente e riuscendo a portare a casa il risultato. Abbiamo disputato un’ottima prova anche a livello di singoli. Non era facile vincere questa gara perché per noi è stata una settimana complessa, tra influenza e piccoli infortuni vari. Tuttavia, siamo stati bravi a rimanere concentrati, tenendo alta l’energia. Adesso andiamo a Brindisi con l’obiettivo di tenerci il più lontano possibile dalla zona retrocessione".






