POOL LIBERTAS – Vittoria nel derby e tre punti pesanti in chiave salvezza

lunedì, 4 marzo 2024

CASNATE CON BERNATE - È stato un derby scoppiettante e poco adatto ai deboli di cuore quello tra Pool Libertas Cantù e Consoli Sferc Brescia. Nonostante l’assenza pesante tra le file dei bresciani, gli ospiti hanno lottato per tutti e quattro i parziali, e hanno fatto di tutto per allungare il match portandolo al tie-break. Mattatore del match Kristian Gamba, autore di 31 punti personali con il 57% in attacco, due ace e due muri.

LA CRONACA
Coach Francesco Denora Caporusso schiera Matteo Pedron al palleggio, Kristian Gamba opposto, Andrea Galliani e Giuseppe Ottaviani schiacciatori, Dario Monguzzi e Jonas Aguenier centrali, e Luca Butti libero. Coach Roberto Zambonardi deve rinunciare all’infortunato Roberto Cominetti, quindi schiera Stefano Ferri in banda con Alfonso Gavilan Abrahan, Simone Tiberti in cabina di regia, Niels Klapwijk opposto, Alex Erati e Nicola Candeli al centro, e Nicola Pesaresi libero.

A inizio primo set la Consoli Sferc prova ad andare via guidata da Klapwijk (1-3), ma l’ace di Ottaviani e i due muri consecutivi di Aguenier su Ferri convincono coach Zambonardi a fermare il gioco (6-3). L’attacco fuori di Abrahan manda il Pool Libertas a +4 (8-4), ma Tiberti mura Galliani e riporta sotto i suoi (8-6). Monguzzi e Aguenier riportano avanti Cantù (13-9), ma la pipe di Abrahan rimette la distanza tra le squadre a sole due lunghezze (14-12). Galliani è scatenato, e coach Zambonardi vuole parlarci su (17-13). Al rientro in campo due ace consecutivi di Erati riportano sotto Brescia, e coach Denora Caporusso ferma tutto (17-16). Si torna a giocare, e il muro di Candeli su Galliani ribalta tutto (18-19). Le squadre lottano palla su palla: Abrahan attacca sull’antenna (20-19), Klapwijk mette palla a terra (22-23, time-out coach Denora Caporusso), Aguenier mura Ferri (24-23), e l’invasione di seconda linea di Klapwijk consegna il parziale ai padroni di casa (25-23).

A inizio secondo set è ancora la Consoli Sferc ad andare avanti (2-4), ma il turno al servizio di Ottaviani, condito da un ace, ribalta tutto, convincendo coach Zambonardi a fermare il gioco (6-4). Il Pool Libertas allunga (9-6), ma Klapwijk riporta sotto i suoi (10-9). È ancora il turno dai nove metri di Ottaviani a riportare la distanza tra le squadre dov’era (14-11). Gamba piazza due ace di fila, e coach Zambonardi chiama il suo secondo time-out (18-13). Al rientro in campo l’opposto mancino continua a martellare, e lascia la zona di battuta al termine del parziale di 5-0 che sarà poi decisivo (20-13). Abrahan picchia e accorcia le distanze (22-18), ma è un suo attacco fuori a consegnare il parziale a Cantù (25-18).

A inizio terzo set Erati mura per due volte consecutive Gamba, e coach Denora Caporusso ferma tutto (1-5). Qualche errore di troppo nel campo bresciano riporta sotto il Pool Libertas, e coach Zambonardi ferma il gioco (6-8). Abrahan mura Gamba, e riporta i suoi a +4 (7-11). Aguenier mura Ferri e riporta Cantù a -2 (10-12). Brescia però ripaga con la stessa moneta (7 muri nel parziale), costringendo coach Denora Caporusso a chiamare il suo secondo time-out (14-19). Gamba si carica la squadra sulle spalle, riporta sotto i suoi (23-24), ma una sua battuta in rete consegna il parziale agli avversari (23-25).

A inizio quarto set Gamba attacca in rete e consegna il primo doppio vantaggio alla Consoli Sferc (2-4), ma un attacco confermato fuori dal videocheck da parte di Abrahan mette il punteggio in parità a quota 8. Anche Aguenier attacca out, e Brescia ri-allunga (8-10), ma è Galliani a riportare tutto in parità a quota 10. Gamba si carica la squadra sulle spalle, Monguzzi mura Candeli, e Coach Zambonardi vuole parlarci su (14-11). Al rientro in campo Candeli picchia dai nove metri e c’è una nuova parità a quota 14. Ferri piazza un ace, e coach Denora Caporusso ferma tutto (16-17). È un Gamba scatenato, ed è lui a segnare la nuova parità a quota 19. Galliani mura a uno Klapwijk, riporta il vantaggio nella propria parte del campo, e coach Zambonardi ferma il gioco per la seconda volta (22-21). Gamba conquista il primo match point per i suoi (24-22), e la battuta in rete di Klapwijk mette la parola fine al tutto (25-23).

Queste le parole di coach Francesco Denora Caporusso a fine partita: “Finalmente i primi tre punti in casa, e la prima vittoria con una delle ‘big’ del campionato. Nonostante Brescia sia sesta, è una ‘big’ del campionato, ed è costruita con obiettivi importanti. Bisogna essere onesti: loro avevano un’assenza importante (l’infortunato Roberto Cominetti, ndr), ma Ferri si è difeso benissimo. Considerando i primi due set, questa è la prima volta in cui abbiamo veramente giocato a braccio sciolto, senza grosse pressioni sul risultato. Questo la dice lunga sulla nostra gestione delle aspettative del campionato. Però va bene così: portiamo a casa tre punti che non ci salvano ancora matematicamente, ma ci confermano che dobbiamo cercare di continuare con la stessa spensieratezza e vedere cosa ne viene fuori”.

 

POOL LIBERTAS CANTÙ 3
CONSOLI SFERC BRESCIA 1
(25-23, 25-18, 23-25, 25-23)

POOL LIBERTAS CANTÙ: Pedron 3, Gamba 31, Galliani 14, Ottaviani 6, Aguenier 8, Monguzzi 5, Butti (L1), Gianotti, Magliano, Picchio. NE: Quagliozzi, Bacco, Rossi, Ozzi (L2). All: Denora Caporusso, 2° All: Zingoni (battute vincenti 4, battute sbagliate 12, muri 11).

CONSOLI SFERC BRESCIA: Tiberti 2, Klapwijk 19, Ferri 15, Abrahan 18, Erati 5, Candeli 8, Pesaresi (L1), Franzoni, Sarzi Sartori. N.E.: Braghini, Cominetti, Ghirardi, Mijatovic, Bettinzoli (L2). All: Zambonardi, 2° All: Iervolino (battute vincenti 3, battute sbagliate 17, muri 12).

Arbitri: Maurina Sessolo (Treviso) e Pierpaolo Di Bari (Brindisi).
Addetto al videocheck: Federica Grasso.

 

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