POOL LIBERTAS – Preparazione al giro di boa. Molteni: “Playoff alla nostra portata”

giovedì, 10 settembre 2020

CASNATE CON BERNATE - La preparazione alla sua nona stagione, l’ottava consecutiva, di Serie A2 Credem Banca, continua anche per il Pool Libertas Cantù, e il ‘giro di boa’ della quarta settimana sulle classiche otto è arrivato. Le giornate di allenamento si sviluppano tra esercizi con la palla e sedute in sala pesi, mentre fino agli scorsi giorni erano previsti anche allenamenti sulla sabbia e in piscina. Questi ultimi stanno mano a mano lasciando spazio al gioco nel PalaFrancescucci di Casnate con Bernate, nuova ‘casa’ dei canturini.

“Questo sarà un anno particolare per noi – esordisce il presidente Ambrogio Molteni –: non saremo più in quello che è stato il nostro per tanti anni, il Parini. Saremo bensì al PalaFrancescucci, splendido impianto che finora ha visto solo i riflettori del basket di alto livello. Questo trasloco è stato per noi impegnativo sia a livello di lavori di adeguamento che a livello finanziario, ma abbiamo l’onore di giocare in uno dei ‘templi’ dello sport nazionale ed europeo. I lavori al Parini sono iniziati, e spero che non ci siano intoppi e che terminino nei tempi previsti per poter ‘tornare a casa’ già l’anno prossimo”.

“Sono sicuro – conclude il presidente rivolgendosi agli atleti – che ognuno di voi darà il massimo per onorare il campionato, nonostante le difficoltà che ci sono quotidianamente data l’alternanza degli impianti per gli allenamenti (che si svolgono anche all’Arena di Monza, ndr). L’obiettivo è raggiungere i play-off, che quest’anno sono allargati a dieci squadre, e sono sicuro che la faremo. Siamo una squadra con molti giovani, e la vostra priorità è avere l’ambiente il più sereno possibile per agevolare il vostro processo di crescita. L’inizio magari sarà un po’ in salita, ma sono certo che nel corso dell’anno potremo toglierci delle belle soddisfazioni”.

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)