CANTÙ - "Bizzozero perché odi Cantù?"è la domanda provocatoria che Lega Nord ha deciso di rivolgere al primo cittadino dal suo banchetto allestito sabato pomeriggio in via Matteotti. "La maggioranza o sta lavorando male o non sta proprio lavorando dimenticandosi dei problemi reali di questa città" ironizza il segretario di partito Riccardo Volonterio.
Un cartellone ben visibile attira l'attenzione dei passanti elencando i punti contro cui protesta il Carroccio canturino, "Il salasso dato dai parcheggi a pagamento, le strade piene di buche, il nuovo Piano Urbano del Traffico che sembra più un sparata in vista delle elezioni, la lite con la Pro Cantù e argomento tanto importante quanto dimenticato la stazione di Cantù Asnago".
"Il disinteresse di questa amministrazione che preferisce svuotare la frazione dalle auto piuttosto che riqualificare l'area con servizi ausiliari si è tradotto con una fuga da parte di studenti e lavoratori dalla stazione di Cantù-Asnago - spiega Camilla Montorfano, coordinatrice del Movimento Giovani Padani Cantù - ovvero i nostri utenti hanno trovato la risposta alle loro necessità di movimento nei paesi vicini Carimate e Cucciago dove sono state realizzate delle stazioni a misura di "pendolare"".
"Questa amministrazione non è in grado di instaurare un dialogo e uno scambio proficuo con Asf, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico, potenziando un servizio ausiliare alla stazione di Cantù Asnago - aggiunge il segretario Volonterio - già in passato abbiamo attuato una raccolta firme e siamo pronti a dare avvio ad altre manifestazioni pur di essere ascoltati per un problema sentito dagli utenti e dimenticato dalla giunta Bizzozero".






