CANTÙ - Dopo l'annuncio della Lega nord, che consegnerà una tessera onoraria al sindaco Claudio Bizzozero, anche il Partito Democratico sembra vedere il primo cittadino come un esponente della destra italiana. "Ci domandiamo che senso abbia avuto ormai per tanti canturini e tante canturine votare Bizzozero in alternativa alla Lega, quando le sue recenti esternazioni si configurano come pregiudiziali, antimeridionaliste, insomma preda di un leghismo di ritorno" spiega Filippo Di Gregorio, segretario del Partito Democratico.
"Leggiamo dichiarazioni ormai fuori controllo da parte del Sindaco di Cantù, che nella giornata del 2 giugno si è improvvisato costituzionalista e storico delle istituzioni, producendo un intervento confuso e fuorviante, prodotto della sua più recente ideologia, il rancore neorazzista - conclude Di Gregorio - contumelie e querimonie contro "Roma ladrona" non hanno portato fortuna alla Lega, sappiamo che non porteranno fortuna neppure a Bizzozero. Tanto più che i cittadini sanno bene che quando devono scegliere tra un leghista originale e uno in fotocopia, sceglieranno sempre l’originale".






