POLITICA – Il consiglio di Cantù boccia la nuova legge contro l’omofobia

domenica, 2 agosto 2020

CANTÙ - Una mozione che farà discutere quella presentata dal centrodestra canturino per dire no alla legge contro l'omofobia che presto verrà presentata in Parlamento.

Una presa di  posizione di tutto il centrodestra esclusa Forza Italia, contraria alla mozione. Lo schieramento a favore ha visto: Lega, FdI, Cantù Sicura, Di Febo di Lavori in Corso, mentre sul fronte dei contrari hanno votato Intini e Borghi di Forza Italia, Pavesi e Molteni di Lavori in Corso, Nava di Cantù Rugiada. Gli altri si sono astenuti o erano assenti.

Le motivazioni, in buona sostanza, sono diverse: evitare la creazione di un pensiero unico sui temi del matrimonio gay, dell’utero in affitto, dell’indottrinamento gender nelle scuole, delle adozioni gay al fine di garantire le libertà e le attività dei genitori, degli educatori, delle associazioni, delle istituzioni e delle persone che si occupano di promozione dei principi della famiglia così come essa è riconosciuta dalla Costituzione Italiana. A questo, i titolari della mozione, aggiungono una considerazione ovvero la presenza, nel nostro ordinamento giuridico, di norme volte a tutelare dignità, decoro, integrità fisica e psicologica dei cittadini, che rendono inutili ulteriori tutele per la comunità LGBQ+ .

Di queste ore la risposta di Raffaele Erba, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che ha espresso il suo dissenso con un lungo comunicato stampa di cui riportiamo i passaggi più significativi: "I Canturini, ma anche i Lombardi, non si meritano l’ennesima apologia sul primato retrogrado. Il testo della mozione lascia molto perplessi anche perché contiene molte falsità e distorsioni degne del ministero della paura di Orwelliana memoria. La promozione della cultura del rispetto diventa indottrinamento, la discriminazione si trasforma in manifestazione di libertà di pensiero. Basti pensare che la stessa Forza Italia non se l’è sentita di appoggiare un documento di una bassezza incredibile".
Erba ha poi sottolineato: “ Questo è l'ennesimo tentativo da parte di Lega e Fratelli d’Italia di fare propaganda sulla pelle di chi spesso è vittima di discriminazione. Resta comunque l’approvazione della mozione, un altro triste momento per il nostro territorio già martoriato dall’incapacità della maggioranza lombarda. Ma del resto tutto nasce da chi, con il paravento dell’immigrazione e della famiglia, vorrebbe restaurare molte diseguaglianze e tornare a un passato non democratico".

RedPol

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