PER CANTÙ – Il presidente Maspero: “Vogliamo rilanciare la città”

venerdì, 31 luglio 2015

CANTÙ - Valeriano Maspero sceglie di presentare la neonata "Per Cantù" definendola per quello che non è. "Non è un movimento di partito o una futuribile lista a favore di qualche candidato. La nostra connotazione apolitica non è una moda ma una scelta: un'associazione che per scopo vuole esprimere al meglio le bellezze della nostra città non può avere un'aspirazione politica. Non è una stampella, giocattolo o propagine del sindaco. E infine non nasce contro qualcuno o qualcosa, ma riprendendo proprio il nome dell'associazione nasce per Cantù".

Mette a tacere il chiacchericcio sotto l'ombrellone il neopresidente Maspero che - in un'ipotetica scaletta - passa poi a definire in positivo cheper cantù cos'è Per Cantù. "E' una Pro Loco, iscritta all'Unpli (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia), che vuole mettere al centro del territorio locale, provinciale e nazionale Cantù. E' un ente e come tale dovrà dialogare con l'Amministrazione qualunque essa sia".

L'obiettivo come sempre è di rilanciare Cantù, anche in una sua possibile vocazione turistica. Non si esclude infatti in un futuro di diventare un Info Point per la città. Ora si deve pensare alla sede, se sarà comunale o privata, e ai progetti. "Ci qualificheremo sul campo con le nostre iniziative - spiega Enrico Broggi del Famoso Coro e cofondatore - il nostro obiettivo è di creare sinergie che valorizzino il centro e la periferia. Ognuno porta con sé un bagaglio d'esperienza e noi vogliamo metterlo al servizio per la città".

Pone l'attenzione sul gruppo Broggi svelando chi sono i componenti dell'associazione. Sono quindici i soci fondatori che vanno a costituire il Consiglio direttivo: Valeriano Maspero, Enrico Broggi, Giordano Bozzolan, Antonio Molteni, Ruggero Spinelli, Andrea Terraneo, Emanuele Zappa, Claudio Frigerio, Antonella Codazzi, Felice Borghi, Marco Lamioni, Lorenzo Stocco, Emilio Cornelio e Giulio Comi. "Ognuno svestito dalla carica politica può entrare a far parte della pro Loco - sottolinea Felice Borghi nel ruolo di addetto stampa - il Comune potrà invece nominare un membro che li rappresenti".

Per quanto riguarda ai rapporti con la benemerita Pro Cantù è di nuovo il presidente Maspero a tagliare corto: "Non si può che andare d'accordo se come obiettivo si ha il bene della città. E per l'inciso siamo tutti tesserati in via Matteotti 39". Una speranza che forse dovrà attendere l'esame di Gennaio quando il Comune potrà scegliere tra due Pro Loco e una terza associazione, Convivendo, a chi affidare l'organizzazione dell'evento simbolo di Cantù: la Giubiana.

Proprio dal rogo della donna di Cantù parti la scintilla che accese lo scontro Bizzozero - Pro Cantù, anche se Borghi spiega che "l'idea di creare una nuova associazione è nata ben prima la querelle di questo inverno. Un anno mezzo fa, durante la preparazione della Cantù Estate 2013, ritenevamo opportuna unire le forze per rendere vivo e vitale non solo il centro, ma anche le frazioni di Cantù. Non potendo appoggiarci ad associazioni già esistenti è nata l'idea di una nuova pro loco che oggi si concretizza".

Per iscriversi o avere maggiori informazioni è già stata attivata una casella email: segreteria@percantu.it. A breve sarà attivo anche un numero e sito.

S.R.

 

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