CANTÙ - Si leggono i minuti di ritardo sul cartellone del treno dei pendolari canturini (e non solo), quello per Canzo-Asso. Alle 17.40 si parte da Milano-Cadorna con due minuti di ritardo. L'ultimo giorno di lavoro della settimana per molti viaggiatori si sta chiudendo, lasciandosi dietro le fermate Bovisa, Rho, Affori...
Si avvicina casa, la sera e il week end. Non prima però di una bella sosta in mezzo al nulla. "Causa guasto il treno subirà ritardo indecifrato" si sente dagli altoparlanti del convoglio. Convoglio che rimarrà fermo per 10 minuti abbondanti subito dopo Bruzzano.
Nessuna spiegazione. Per tutta la tratta i controllori non si fanno vedere. Si vedono però i passeggeri esasperati che raccontano di come sia pratica normale se non costante il ritardo per Trenord. "Ci danno il contentino dello sconto sul prezzo pieno dell'abbonamento piuttosto che risolvere il problema-ritardi" dicono a gran voce i pendolari.
A nulla è valso l'intervento di Capitan Ventosa e nemmeno le class action: il treno Canzo-Asso venerdì chiude la sua corsa con 31 minuti di ritardo. Tra la rabbia dei viaggiatori.






