CUCCIAGO - Damian Hollis, impalpabile ala dell’Acqua Vitasnella, non sarà a Brindisi per la partita di questa sera (ore 18.15 al PalaPentassuglia). Lo afferma la Pallacanestro Cantù con un comunicato di pochissime righe, tanto bastano per chiarire una situazione già comunque ben nota. Nel primo pomeriggio è stato lo stesso giocatore a scrivere un post su Facebook: “Voglio ringraziare tutta quanta Cantù per le esperienze e il supporto avuto durante la stagione. È spiacevole separarsi ma auguro il meglio alla squadra, allo staff, ai sostenitori e ai fan”.
Si chiude l’esperienza di Hollis a Cantù, dove in 19.5 minuti di media ha messo insieme 5.5 punti con il 41% da 2 e il 34% da tre; ma è l’atteggiamento a non aver mai convinto la società, molle e superficiale, senza il fuoco dentro di chi invece ad ogni azione si dovrebbe lanciare sul parquet sbucciandosi i gomiti. Francamente è un vero peccato, perché Hollis è un giocatore dall’ottimo potenziale e, si sa, ognuno ha il suo carattere, ma in campo non è quasi mai riuscito a far vedere il suo talento oltre che applicarsi in modo leggero e svagato nella fase difensiva. La società valuterà ora la prossima mossa, nomi che circolano per il sostituto in sostanza non ce ne sono, quindi i tifosi dovranno aspettare ancora un po’ per sapere del futuro di Damian Hollis e dell’eventuale cambio, anche se prende piede l’ipotesi di un ritorno a Biella per l’americano di passaporto ungherese.
Intanto l’Acqua Vitasnella è attesa dall’Enel Brindisi, dove Sacripanti toccherà quota 500 panchine in Serie A, un risultato eccellente per l’allenatore canturino; sarebbe quindi buona cosa che i giocatori gli regalassero la vittoria, contro una squadra ostica da affrontare tra le mura amiche, soprattutto se lasciata correre a tutto campo. I ragazzi di coach Bucchi sono in grado di fare male sia dal perimetro, con Pullen, Denmon (il migliore di Brindisi con 14.8 punti segnati a partita) e Bulleri, sia nel pitturato con Mays (12.3 punti e 8 rimbalzi) e James (10.6 punti e 8.1 rimbalzi), energici ed esplosivi così da poter mettere in difficoltà i lunghi biancoblu. Inoltre non è da sottovalutare il playmaker David Cournooh, italiano classe 1990 che sta avendo un buon impatto a Brindisi, crescendo ogni partita con 10 minuti di media sul parquet.
All’andata l’Acqua Vitasnella fu sconfitta dall’Enel 73-63 e i pugliesi si trovano ora al quarto posto in campionato con 24 punti, mentre Cantù insegue con 20 punti; Sacripanti è stato chiaro, non interessa la differenza canestri ma la vittoria, necessaria per la corsa playoff, obiettivo assolutamente da raggiungere ora che, senza la Coppa, i canturini possono mettere anima e corpo in queste ultime nove partite prima della post season.
Davide Porro






