CANTÙ - Il Comune di Cantù si sfila dalla trattativa col Comune di Casnate con Bernate per la concessione del Palasampietro, lasciando Libertas Brianza e Progetto Giovani Cantù col cerino in mano.
La vicenda è nota: il palazzetto Parini sarà presto oggetto di lavori di manutenzione e per almeno un anno sarà un cantiere, inservibile alle attività sportive. Le due società che lo frequentano si sono dunque mosse per cercare un'alternativa, trovando la disponibilità del Palasampietro di Casnate. Sembrava tutto fatto, mancava solo il beneplacito del Comune di Cantù, una copertura necessaria per concludere la convenzione e che ora non arriverà più.
A lanciare l'allarme proprio i dirigenti di Libertas Brianza (volley) e Progetto Giovani Cantù (basket), costretti ora ad ingegnarsi in altro modo per trovare una palestra per allenamenti e partite di centinaia di tesserati, in gran parte giovani e giovanissimi.
Si mostra preoccupato anche Gianpaolo Tagliabue, portavoce e consigliere del Movimento 5 Stelle di Cantù. "Il Comune aveva a disposizione i soldi necessari per eseguire i lavori che sono stati messi a disposizione dall'Amministrazione precedente: se siamo arrivati a questa situazione significa che non c'è stata alcuna programmazione – il commento di Tagliabue –. Non si doveva arrivare al punto di mettere in difficoltà le società sportive che a breve potrebbero ritrovarsi senza un palazzetto dove potersi allenare. In ogni caso, l'attuale Amministrazione comunale aveva il dovere di trovare una sede alternativa ma non l'ha fatto".







