CANTÙ - Tempi duri per i furbetti della sosta, sui posti riservati ai disabili, al Sant'Antonio Abate. Dopo la denuncia del gruppo Facebook "Fotografa l'impostore", alla
quale avevamo dato risalto, l'azienda ospedaliera Sant'Anna si è mossa aumentando i propri controlli grazie al personale di sorveglianza.
Il risultato è che nel giro di poche settimane sono state una decina le auto parcheggiate irregolarmente già rimosse, con la direzione sanitaria che ha addebitato agli incauti automobilisti il costo del carro attrezzi (80 euro per la chiamata diurna e 100 per quella notturna).
Nella maggior parte dei casi si tratta di pazienti o visitatori, comunque persone che non fanno parte del personale sanitario, mentre in due casi ad essere rimosse sarebbero state le auto di medici e infermieri.
Una linea dura confermata dalla direzione del Sant'Anna per tutti gli ospedali del gruppo.
C.B.






