ORDINANZA – Cantù limita l’acqua potabile per usi estivi extradomestici

lunedì, 8 luglio 2019

CANTÙ - "Ritenuta l’urgenza e la necessità di regolamentare l'uso dell'acqua per un periodo limitato, onde evitare problemi igienico-sanitari legati a carenza di acqua potabile e a scarso afflusso della stessa nelle ore di massimo utilizzo" il sindaco di Cantù ha emanato un'ordinanza (la n. 90 del 5 luglio) con la quale ordina "dalla data di pubblicazione e fino al 20/09/2019, durante la fascia oraria compresa fra le ore 6.00 e le ore 22.00, di adottare tutti gli accorgimenti possibili al fine di limitare il prelievo dalla rete idrica di acqua potabile per uso non domestico ed in particolare per

-l'innaffiamento di orti e giardini e superfici a verde;
-il lavaggio automezzi, ad esclusione degli operatori professionali;
-il ricambio d’acqua nelle piscine private;
-l’alimentazione di fontane e zampilli non a riciclo d’acqua;
-il lavaggio di spazi ed aree private.

Qualora l’innaffiamento avvenga con impianti automatici, "essi dovranno essere utilizzati in modo da evitare inutili sprechi d’acqua e, in ogni caso, per una giornaliera massima non superiore a 45 minuti".

Il sindaco invita inoltre i cittadini "a contenere in ogni caso l’uso dell’acqua potabile, evitarne gli sprechi e porre inessere comportamenti consoni al risparmio idrico privilegiando gli usi alimentari ed igienico-sanitari e adottando comportamenti finalizzati al riutilizzo della risorsa e alla limitazione dei consumi nelle operazioni di pulizia domestica".

In margine all'ordinanza, la popolazione viene informata che "i contravventori saranno sanzionati con le modalità previste dalla legge 689/81, con una somma da € 25 a € 500 ai sensi dell’art. 7/bis del d. l.vo 267/2000 e s.m.i.".

 

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