OMICIDIO MOLTENI – Rugolo: “Brivio disse di sparargli per 10mila euro”

venerdì, 12 gennaio 2018

COMO - "Brivio mi chiamò e disse: dovete sparare a Molteni". Lo ha sostenuto senza mezzi termini Luigi Rugolo nell'ultima udienza del processo per l'omicidio dell'architetto Alfio Molteni, e in aula si è scatenato il putiferio.

Rugolo, 45enne ex guardia giurata di Cesano Maderno, è stato chiamato a testimoniare nel processo a carico di Alberto Brivio e Vincenzo Scovazzo, accusati di essere rispettivamente il mandante e l'esecutore materiale della gambizzazione che nell'ottobre 2015 fu fatale al professionista di Carugo. Rugolo sarebbe stato coinvolto da Brivio per trovare di volta in volta chi potesse occuparsi dei numerosi atti intimidatori ai danni di Molteni.

Già condannato a 19 anni, quando venne chiamato per l'incidente probatorio si avvalse della facoltà di non rispondere. Questa volta invece, di fronte alla Corte d'Assiste di Como, Rugolo ha risposto alle domande dei magistrati. "Brivio ha detto di sparare ad Alfio ma ho risposto che non ci stavo, si stava esagerando. Gli avrei trovato le persone ma si sarebbe dovuto accordare con loro. De Martino non aveva la pistola quindi mi ha detto di Scovazzo. Quella sera andarono in tre, con loro anche Crisopulli. Il giorno dopo li ho incontrati per consegnare i 10mila euro ma non sapevo ci fosse il morto".

 

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)