COMO - Avviato in Corte d'Assiste il processo per l'omicidio di Alfio Molteni, assassinato davanti alla sua abitazione di Carugo con dei colpi di pistola che sarebbero dovuti servire da avvertimento. Davanti al giudice comparsi tutti gli imputati che non hanno optato per il rito abbreviato come invece hanno fatto altri indagati: su tutti era atteso Alberto Brivio, commercialista 50enne ritenuto insieme alla ex moglie di Molteni, Daniela Rho, essere il mandante delle minacci e del delitto.
La prima udienza è servita alle parti per ragionare sui 254 testimoni elencati dalla difesa, e gli avvocati hanno inoltre chiesto di poter sentire Daniela Rho le cui dichiarazioni vennero però già acquisite a luglio. Ha preso poi la parola Brivio, rilasciando dichiarazioni spontanee su suoi rapporti con la Rho e con altre figure coinvolte nella vicenda. Informazioni queste classificate come poco attinenti dal magistrato.
Nello stesso processo anche Vincenzo Scovazzo, 60enne di Cesano Maderno che l'accusa ha indicato come l'esecutore materiale dell'agguato, e Giovanni Terlenghi, 58enne di Molteno, implicato per stalking reati collaterali.






