CANTÙ – Dopo l'iniziativa del Movimento 5 stelle con Monica Forte (presidente della commissione Antimafia, Anticorruzione, Legalità e Trasparenza di Regione Lombardia) presente al processo per associazione mafiosa, anche il Partito democratico – fresco di primarie dalle quali è uscito vincente Nicola Zingaretti – vuole dimostrare la sua vicinanza alle vittime e ai testimoni dell'infiltrazione della 'Ndrangheta nel territorio canturino.
"Domani, martedì 5 marzo, alle 9,15, saremo presenti in tribunale a Como per assistere all'udienza nel processo che vede coinvolti nove imputati per associazione mafiosa. Riteniamo doverosa la nostra presenza per sottolineare che i canturini sostengono la legalità e sono in prima linea nella lotta contro le mafie.
Ci saremo per rimediare alla colpevole assenza della giunta comunale che non si è costituita parte civile nel processo penale. La nostra presenza vuole essere un sostegno per le parti offese e per i testimoni nell'adempimento del loro dovere civico, dimostrando che a Cantù non solo non c'è connivenza con le mafie, ma ci sono cittadini pronti a lottare per la legalità e per la giustizia".
Lo dichiara Vincenzo Latorraca, candidato sindaco di Pd, Giovani Democratici, Mdp, Psi e Unire Cantù, in collaborazione per questa iniziativa con Vola Cantù, Cantù Rugiada, Lavori in Corso, riuniti sotto l'evento denominato 'Presenza civile'.






