CANTÙ - Droga per uso personale e diverse violazioni al codice della strada, questo il bilancio dei pattugliamenti serali e notturno della polizia locale di Cantù in occasione del mercoledrink del 31 luglio.
Per quanto riguarda le aree della festa i vigili hanno accertato un caso di consumo di stupefacenti, quindi allontanamento del soggetto, segnalazione alla Prefettura, multa di 300 euro, e sequestro della sostanza. Sempre in tema, gli agenti hanno rinvenuto stupefacenti abbandonati mentre un altro consumatore è stato individuato dopo la perquisizione.
In ambito di controlli stradali sono stati controllati e sottoposti ad alcoltest 31 automobilisti, tre i posti di controllo allestiti la scorsa notte di cui uno con telelaser. Sette le violazioni contestate: un mancato uso delle cinture di sicurezza, un uso del telefonino durante la guida, tre superamenti dei limiti di velocità di 22, 24, e 28 km/h rispetto al limite di 50 k/h. Superare il limite di velocità tra le 22 e le 7 della mattina è ritenuto un aggravante, dunque per loro è scattata una multa di 230 euro e la decurtazione di tre punti della patente. Durante la notte sono state date anche 16 sanzioni per sosta vietata.
Infine alle 23.30, in piazza Parini, è stato fermato un ragazzo di Como alla guida con un tasso alcolemico tra volte superiore al limite massimo consentito: per lui ritiro della patente immediato, e rischia una multa fino a 3.200 euro, l'arresto da sei mesi a un anno, la perdita di 10 punti patente e la sospensione del documento da sei mesi a un anno.
"Il Comando sta perseguendo con caparbietà tutti gli obiettivi che ci siamo preposti in sede di insediamento - dichiara l'assessore alla Sicurezza e Legalità Maurizio Cattaneo -. Sto assistendo, settimana dopo settimana, alla realizzazione dell’ambizioso piano di controllo che mi è stato illustrato ad inizio giugno dal comandante e devo dire che i risultati da alcuni punti di vista sono sorprendenti. Noto una grande unità d’intenti tra tutti gli appartenenti al Corpo, una significativa coscienza del proprio ruolo al servizio delle comunità, una grande autorevolezza che non può che suscitare nei loro confronti stima e rispetto".






