COMO - Arrivano le prime sentenze sulla maxi truffa scoperchiata dalla perquisizione dello studio di Alberto Brivio, il commercialista condannato in primo grado all'ergastolo per l'omicidio di Alfio Molteni.
Cercando tra le carte di Brivio indizi sulla vicenda Molteni gli investigatori hanno trovato materiale per un'altra indagine. Si tratta di sospetti su un'associazione per delinquere che operava sia in Italia sia all'estero attorno alla MgA Consulting Gmbh. Marginale il ruolo di Brivio in questa vicenda, il giro d'affari era però superiore ai 24 milioni di euro e coinvolgeva 42 indagati. Di questi, in tre hanno per ora formalizzato il patteggiamento davanti al gup di Como: tre anni di condanna ciascuno per i modenesi Massimo Seghedoni, di 60 anni, e Manuela Taglini, 48enne; un anno e otto mesi invece per il milanese Nicola Antonio Aiello, 57enne.
Ancora aperte le altre posizioni, tra cui quella di Brivio il quale è accusato non di associazione ma di concorso per aver emesso fatture per operazioni inesistenti favorendo l'evasione delle imposte di alcune società.






