CANTÙ - Il Pianella era la sua seconda casa e lì Mauro “Maurone” Colombo potrebbe ricevere l’ultimo saluto da parte di tutti i suoi amici, sul parquet dove per
anni ha vissuto e tifato le imprese dei suoi campioni, sotto una volta ricolma di bandiere, gagliardetti e magliette. La richiesta è stata formulata da familiari e amici, ma per poter essere esaudita avrà bisogno del nullaosta del Comune di Cucciago.
Intanto resta l’attesa per gli esiti dell’autopsia disposta dalla Procura della Repubblica di Como, che a quanto sembra è stata rimandata a domani. Un atto dovuto per poter determinare con certezza le cause della morte di Maurone, precipitato venerdì sera dalla pala di un bulldozer mentre si trovava in piazza Garibaldi per festeggiare il Carnevale dei Magnan.
I familiari attendono la riconsegna della salma per poter disporre i funerali che, molto probabilmente, si svolgeranno nella mattinata di lunedì, per dare modo ai tanti amici di Maurone di rendergli omaggio durante il fine settimana. Quasi di sicuro domenica, nella trasferta contro Sassari, gli Eagles dedicheranno uno striscione e più di un coro al loro caro amico, quel gigante buono capace di esultare con loro nelle vittorie e condividere le sconfitte.
Una vera e propria fede quella di Maurone per la Pallacanestro Cantù, seconda neppure al suo impegno per i Magnan, con i quali amava divertirsi abbinando la goliardia alla beneficenza.
Se il Comune di Cucciago darà il proprio via libera ci penseranno gli amici a regalare a Maurone quell’addio che avrebbe sempre voluto: con il feretro poggiato su un carro dei Magnan e avvolto nella bandiera biancoblu del suo Cantù.
C.B.






