CANTÙ - Uomo di basket ma anche - per via della palla a spicchi - presidente dei Benemeriti canturini, Pielruigi Marzorati ricorda con particolare lucidità un benemerito della città che molto ha dato alla pallacanestro: "Al di là della sua professione, per lo sport ha fatto molto. Quando Polti stava già cedendo i diritti sportivi a Pesaro, il suo intervento decisivo fece sì che oggi possiamo ancora parlare di basket a Cantù... Tra mille parole, il Pianella lo ha acquistato lui e quel parallelepipedo il suo porco servizio lo fa ancora, grazie proprio a Francesco Corrado".
"Umanamente il mio ricordo è quello di una persona preparatissima sul piano professionale, ma molto viscerale, un istintivo. Era un mediatore, non un imprenditore, ma sapeva come agire e di lui sono famosi i ragionamenti sul budget prima ancora della campagna acquisti; diceva 'non posso comprare se non c'è lo sponsor' ma poi giustamente era il momento di acquistare i giocatori. E comunque poi si faceva tutto. Aveva grandi intuizioni, ad esempio quella di Pino Sacripanti che è ancora oggi il coach di Cantù. Ma prima ancora, era stato il commercialista dell'operazione che portò mio cognato Allievi all'acquisto del club dall'Oransoda".






