CANTÙ - Si avvicina sempre più la festa dei Magnan, prevista per venerdì 12 febbraio, il giorno precedente l'ultima sfilata di Carnevale. Come ormai noto, la serata potrà svolgersi solo se l'associazione Magnan de Cantü avrà il permesso della Prefettura di Como, come ha confermato il vicesindaco Francesco Pavesi: "La questione è stata gestita dalla Prefettura che ha chiesto ai Magnan una serie di documentazioni, e di conseguenza loro si sono mossi per ottemperare alle richieste".
L'amministrazione canturina non ha mai posto alcun veto sulla storica tradizione degli stagnini, tuttavia è doveroso che la serata si svolga nella massima sicurezza, considerato il numero di persone che tutti gli anni si riversa in Piazza Garibaldi. "Questa festa fa parte della tradizione della nostra città, nel tempo è in parte cambiata - ha specificato il vicesindaco - e sono sicuro che gli organizzatori siano i primi ad avere come priorità il tema della sicurezza, rispettando ciò che la Prefettura ha chiesto".
Se quindi c'è una conferma su chi si è occupato in prima persona dell'evento (la Prefettura), manca comunque l'ufficialità dello svolgimento dello stesso, pur ricordando la presenza in piazza Garibaldi del gruppo I Cani Sciolti, o almeno così è indicato sul sito internet del gruppo e sull'evento creato su Facebook.
In realtà, a oggi, sull'albo pretorio del Comune di Cantù versione online manca ancora l'ordinanza della Polizia Locale che preveda la chiusura al traffico di piazza Garibaldi, per la serata di venerdì 12 febbraio.
Il tempo stringe, e anche se possibile ipotizzare il Carnevale dei Magnan con i carri ma senza elettricità, musica e panini con il salame, notizie ufficiali ancora non sono state date.






