L’OPINIONE – Il Castello Pietrasanta potrebbe diventare la piazza alta di Cantù

martedì, 14 luglio 2015

Si riparla di Castello Pietrasanta… ma qual è la visione complessiva dello sviluppo urbanistico del centro città? Esiste una strategia o dobbiamo continuamente assistere a anticipazioni di novità roboanti che in breve tempo si riducono a “proposte da discutere” o a semplici “suggestioni”?

Il centro di Cantù è attraversato da una dorsale che parte dal Parco Argenti, attraversa la proprietà Scotti, la ex-filanda Salterio, il Castello Pietrasanta e arriva all’ex Collegio De Amicis.

Riaffermo, dopo averlo scritto nel mio programma elettorale e averlo riproposto sia in sede istituzionale che pubblicamente, che è su questa dorsale che si potrà impostare un nuovo “ordine” del centro! Il Castello Pietrasanta, con tutta l’area circostante, rappresenta un passaggio decisivo per la costruzione di questo nuovo ordine. Mi è stato obiettato, in sede istituzionale, che si tratta di un’area privata sulla quale il Comune non ha le mani libere e che anzi, la mia proposta sarebbe la conseguenza di una cultura centralizzata e statalista.

In realtà chi obietta non tiene conto (o non vuole, strumentalmente, considerare) che in ogni intervento edilizio è prevista la congiunzione tra interesse privato e pubblica utilità (vedi ad esempio le aree da destinare a verde e a servizi). L’assessore Di Febo ha annunciato “sorprese favorevoli per la città”; spero siano molto diverse dal progetto presentato qualche mese in commissione che prevedeva la completa “privatizzazione” dell’area (compreso il mantenimento della cinta su via Fiammenghini), riservando un piccolo camminamento di collegamento con la Piazza Garibaldi e il sagrato che permettesse di “contemplare” (grande concessione!) l’abside della Basilica di San Paolo.

Non perdiamo anche questo treno!

Evitiamo di ripetere il grave errore della proprietà Scotti dove si è completamente dimenticato il pubblico interesse, permettendo di installare, in un’area destinata a verde, due batterie di pannelli fotovoltaici da 60 metri quadri ciascuna che hanno compromesso la possibilità, probabilmente per sempre, di “aprire” la Porta Ferraia, con parte dell’area circostante, alla città.

Nel mese di settembre si terrà il previsto Consiglio Comunale aperto sul destino dell’area dell’ex-De Amicis: parliamo anche dell’area Pietrasanta che potrebbe diventare… la piazza alta di Cantù!

Antonio Pagani 
consigliere comunale Pd

 

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