L'Amministrazione Comunale ha dichiarato di essere pronta ad istituire una nuova associazione di volontari, per contrastare l'emergenza furti (con compiti di vigilanza sul territorio). Mi chiedo se i tempi necessari per far decollare questo nuovo progetto, coincidano con la prioritaria necessità di affrontare l’emergenza sicurezza:
1) predisposizione di uno Statuto (affidato alla Prefettura);
2) coinvolgimento dei volontari e loro arruolamento (un bando??);
3) formazione dei volontari ammessi;
4) reperimento di risorse economiche per garantire una seppur minima dotazione; ecc ecc....
Quanto tempo ancora ci vorrà? Quante case verranno depredate ancora a Cantù, prima del sorgere dell'ennesima associazione ad personam del sindaco (nonostante il noto insuccesso dei “Civici”)? E cosa ne sarà di questa Associazione, dopo l’era Bizzozero? Le toccherà la stessa sorte della macchina acquistata per la segnaletica orizzontale, che i volontari civici hanno poi scoperto di non poter utilizzare?
In molti ci chiediamo: perché non sono stati coinvolti i volontari dell’ANC di Cantù (Associazione Nazionale dei Carabinieri), già dotata di auto, personale preparato e competente, attrezzature varie, che sta ottenendo ottimi risultati nei comuni limitrofi (vedi Cucciago)? Perché spendere soldi inutilmente e perdere tempo prezioso? Spero che il Sindaco possa riesaminare questo progetto, o quantomeno comunicare il motivo per il quale si è scelta di costituire una nuova, ennesima, associazione…
La nostra speranza è che sia messa da parte ogni polemica (Politica o personale che sia), per il bene dei cittadini. Coraggio Sindaco, dimostri quel pragmatismo lombardo/brianzolo di cui, soprattutto ultimamente, va fiero !!
Matteo Ferrari
Coordinatore cittadino Forza Italia






