CANTÙ - Il deputato canturino Nicola Molteni ha scelto di portare la questione furti a Cantù in Parlamento. Un'interrogazione indirizzata al presidente del Consiglio dei ministri e al ministro dell'Interno mette in luce la situazione "dell'ordine pubblico a Como e provincia in costante e grave deterioramento, a causa di un forte aumento dei reati contro il patrimonio, la cui moltiplicazione nel tempo è ampiamente documentata dalla stampa locale; i ladri prendono di mira soprattutto gli appartamenti".
Insomma aumentano i reati: stando ai dati elaborati dalla Procura di Como - e comunicati in occasione della relazione semestrale inviata alla Procura generale di Milano - le denunce di furti in abitazione presentate tra il primo luglio 2014 e il 30 giugno di quest'anno sono state 869, con un incremento del 38% rispetto allo stesso periodo di un paio di anni fa.
E Molteni, partendo da Cantù dove "le immagini raccolte con i sistemi di videosorveglianza hanno in effetti dimostrato come i ladri procedano indisturbati a effettuare veri e propri sopralluoghi anche a volto scoperto", chiede al Governo di limitare "ulteriori tagli alla missione ordine pubblico e sicurezza".
Una richiesta che nasce dalla "gravità dell'emergenza criminale in atto e - conclude Molteni - chiedo cosa conti di fare il governo per contrastarla, sul piano generale ed in particolare nella provincia di Como".
Silvia Rigamonti






