L’INSEGUIMENTO – Albanese arrestato per spaccio dalla Polizia Locale

martedì, 11 agosto 2015

CANTÙ -  A bordo di una Fiat Punto, già monitorato dal Comando forza il posto di controllo della Polizia Locale, è stato arrestato dopo un rocambolesco inseguimento per le vie cittadine. È successo nel tardo pomeriggio di ieri a Cantù dove gli agenti della locale hanno fermato H.E., albanese di 27 anni senza fissa dimora, per guida senza patente e mancato permesso di soggiorno. Non solo nell'auto del giovane albanese sono state rinvenute all'interno di un pacchetto di chewigum, 5 dosi di una sostanza (per un totale di 4 grammi) che dai test preliminari è risultava essere della cocaina pronta allo spaccio, reato punibile con la reclusione da sei a venti anni e con la multa da euro 26.000 a euro 260.000.

I fatti

Sono le 18,30 di lunedì 10 agosto quando durante un posto di controllo in via Vergani a Cantù, una pattuglia dell'Unità Operativa di Pronto Intervento intimava l'alt a una Fiat punto che percorreva il tratto stradale in direzione Como.

Il veicolo, risultato poi intestato unitamente a un pugliese di 30 anni e ad altri 300, era già monitorato dal Comando epolizia locale c'era stato un primo tentativo di controllo in via Al Monte la notte del 02 agosto, durante un servizio di contrasto alle "stragi del sabato sera", quando il conducente aveva invertito repentinamente la marcia e percorrendo contromano il suddetto tratto stradale si era dato alla fuga. Nello specifico ieri, dopo essersi visto intimare nuovamente l'alt, l'uomo, ha bloccato l'autovettura in mezzo alla carreggiata ed invertendo la marcia si è lanciato a folle velocità in direzione del centro con l'equipaggio dei vigili all'inseguimento. Dopo aver svoltato a destra in via Saffi, percorsa la via Daverio per concludere la propria marcia contro il muro di cinta all'altezza del civico 21/23, l'uomo è sceso dall'auto cercando di far perdere le proprie tracce tra la vegetazione, non prima di aver raccolto un sasso al suolo ed averlo lanciato, senza riuscire a colpirlo, verso uno dei due assistenti di Polizia Locale che lo stavano rincorrendo.

Contestualmente la centrale operativa ha inviato in zona una seconda pattuglia per mettere in atto una "manovra a tenaglia", tentativo che andava a buon fine in quanto il fuggitivo veniva intercettato in via Selvaregina dove era tratto in arresto.

Essendo sprovvisto di permesso di soggiorno veniva condotto presso il gabinetto di Polizia Scientifica della Questura di Como per i rilievi foto-dattiloscopici, dai quali non risultavano precedenti a suo carico o precedenti identificazioni.

Dalla perquisizione effettuata a bordo del veicolo, occultate all'interno di un pacchetto di chewigum, sono state rinvenute 5 dose di una sostanza (per un totale di 4 grammi) che dai test preliminari è risultata essere della cocaina pronta allo spaccio. A questo si aggiunge la guida senza patente, la permanenza illegale sul territorio nazionale e la resistenza a pubblico ufficiale.

Stamane si è svolto il processo per direttissima dove il giudice Nicoletta Cremona ha confermato l'arresto fissando per il prossimo 30 settembre l'udienza processuale che si svolgerà con il rito abbreviato.

La soddisfazione dell'assessore Cattaneo

assessore paolo cattaneo"Non posso che prendere atto degli eccellenti risultati conseguiti dal Comando di Polizia Locale che assolve i propri compiti ed esercita le proprie funzioni in un contesto in continuo mutamento ed a complessità crescente nonostante l'esiguità delle risorse umane a disposizione per le quali l'Amministrazione sta profondendo ogni sforzo al fine di superarle - dichiara soddisfatto l'assessore alla Sicurezza Paolo Cattaneo - . Particolarmente significativo è il fatto che operazioni del genere avvengono durante il periodo estivo quando nonostante il turnover legato alla ferie non diminuisce il livello di attenzione e di presidio del territorio".

 

il Canturino NEWS - supplemento quotidiano a Lario News, testata giornalistica registrata (Tribunale LC n. 234/2015)