CANTÙ - "Viviamo in un paese democratico dove ognuno è libero di celebrare il 25 aprile come e dove preferisce". Il sindaco Claudio Bizzozero liquida in poche battute la polemica sollevata dal Partito democratico. Accusato poco velatamente di ipocrisia e incoerenza dal partito di minoranza il primo cittadino di Cantù risponde di essere "coerente con i principi e i diritti tutelati dalla Costituzione, tra cui si conta anche il diritto di libertà di pensiero".
"Mi sono limitato a concedere un campo pubblico a un partito riconosciuto dalla legge italiana, in questo caso Forza Nuova e in questa autorizzazione ci vedo ben poca ipocrisia. Se in una città di 40mila abitanti qualcuno preferisce ricordare il 70^ anniversario della Liberazione con modalità differenti e in luoghi diversi è ben libero di farlo - conclude Bizzozero - come ogni anno molti parteciperanno altri invece mancheranno".
Sulla questione Bersagliere, così strettamente legato al Pd, una parola il primo cittadino la spende: "Forza Nuova si è limitata a sollevare una domanda che ora noi andremo a verificare con gli uffici e se qualcuno ha sbagliato dovrà pagare".
Intanto settimana prossima in Comune si valuterà la concessione per il terzo anno di fila del campo solare di via Giovanni da Cermenate proprio a Forza Nuova. "Ripeto negli anno ho semplicemente firmato le autorizzazione per una festa di partito, una come tante. Settimana prossima valuteremo la nuova proposta".
S.R.






