CANTÙ - È stato ufficialmente inaugurato domenica 12 giugno Il Chiodo Fisso, in via Giovanni da Cermenate, dopo tre mesi di attività in cui Stefano e Alberto si sono fatti conoscere, iniziando ad instaurare un rapporto con i clienti che hanno ben risposto alla festa inaugurale.
“È davvero bello il rapporto che è nato con chi viene al Chiodo Fisso – ha detto soddisfatto Alberto – e domenica è stata una giornata gratificante. Al taglio della torta ci hanno chiesto un discorso e mi è venuto naturale dire che il cuore del Chiodo Fisso sono i clienti”.
Mentre Alberto è po’ emozionato nel raccontare la serata, Stefano sembra più oggettivo, anche se riguardando le fotografie si entusiasma altrettanto: “Mi aspettavo tanta gente, sono sincero, e così è stato – ha spiegato Stefano – l’organizzazione è stata anche un “test” per eventi futuri che sicuramente organizzeremo, siamo riusciti a gestire bene il tutto”.
L’inaugurazione ha ospitato anche quella che potremmo definire una piccola anteprima di quello che i due ragazzi hanno in mente di fare, collaborando con vari artisti e dando vita a mostre culturali. Al Chiodo Fisso c’erano infatti due ragazzi di Welcome Cantù (gruppo aperto a chiunque voglia condividere le proprie passioni artistiche): Sabrina Germano, in arte Sayumi, che ha realizzato varie caricature dei clienti, e il fotografo Pablo Pastro, che ha invece ritratto i tanti ragazzi e ragazze presenti all’inaugurazione.







