L’EVENTO – In 600 per Vittorio Sgarbi

domenica, 11 gennaio 2015

OLYMPUS DIGITAL CAMERACANTÙ - Lascia da parte le vesti da showman sempre infuriato e si riscopre fine critico d'arte. Vittorio Sgarbi, ospite presso lo show room "Riva 1920", incanta il pubblico. Tradotto in numeri sono 600 gli spettatori attenti presenti alla serata, suddivisi su due sale. Numeri da teatro, come sottolinea riconoscente lo stesso Sgarbi, "che evidenziano l'indiscutibile capacità organizzativa e di comunicazione di Maurizio Riva". Presto i ringraziamenti lasciano il passo alla scoperta dei tesori artistici italiani. Tesori a volte misconosciuti, perché mangiati dai tempi moderni. "Chi conosce Carpaccio?" Chiede Sgarbi ai presenti. "No, non il piatto di carne" scherza il critico d'arte. "Ecco Carpaccio è il classico esempio di pittore letteralmente mangiato da un piatto" .

Ci conduce quindi alla riscoperta degli artisti più o meno noti il libro firmato dal critico, " Il Tesoro d'Italia II. Gli anni delle meraviglie". Come una guida, il libro prende per mano il lettore portandolo a scoprire e ammirare tutte le bellezze disseminate per questo grande museo, chiamato Italia.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA"Ammirare fermandosi all'emozione. Le dietrologie che ci rimandano alla storia o alle motivazioni che stanno dietro all'opera d'arte si dissolvono nell' emozioni che quell'opera stessa ti suscita quando la guardi negli occhi. Noi siamo davanti al quadro, davanti alla scultura mai dietro". La serata prosegue con una carrellata di artisti del 1500 sino a concludersi tra gli applausi scroscianti di un pubblico estasiato.

Pubblico che poco dopo si riverserà nell'ampio salone d'ingresso dello show room di Riva 1920 per aver autografato il libro.

Valentina Rosselli

 

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