LEGA NORD – “Spostiamo la biblioteca o salviamo l’Agenzia delle Entrate?”

giovedì, 12 novembre 2015

edgardo arosio, alessandro brianzaCANTÙ - "Preferiamo spostare la biblioteca o salvare un servizio come quello offerto dall'Agenzia delle Entrate?". La domanda provocatoria la solleva Edgardo Arosio, in rappresentanza della Lega Nord, e la rivolge ai colleghi di maggioranza "sperando nell'apertura di un tavolo di confronto".

La spending review voluta dal Governo sacrifica sul territorio comasco due presidi dell'Agenzia dell'Entrate: Mirabello ed Erba. "Se una città si qualifica per i servizi che offre Cantù deve battersi per non perderli - aggiunge Alessandro Brianza - . L'Agenzia delle Entrate di Mirabello assorbe un vasto bacino di utenze che arriva fino alla provincia di Monza e Brianza. E offre un servizio a tutti i cittadini, dai giovani agli anziani, non solo ai professionisti. Per questo va salvaguardato". I tagli voluti dallo Stato impongono la chiusura degli uffici non siti in capoluogo di provincia e in affitto presso soggetti non pubblici. A meno che non si riesca a trovare un accordo che li porti a tagliare del 50% il canone annuo d'affitto.

"E l'agenzia canturina ha manifestato interesse per l'ex tribunale. Un locale oggi in disuso che l'amministrazione non vuole concedere perché destinato a ospitare la biblioteca. Vuole spendere un milione e mezzo per adibire l'ex tribunale a biblioteca, con il tempo d'attesa di almeno due anni e la possibilità che il luogo da centro culturale si trasformi in centro sociale. La domanda da porci quindi è questa quali sono le priorità oggi? - chiede Brianza - E' meglio avere una biblioteca più bella o perdere un servizio? E a che prezzo?".

Il capogruppo del Carroccio canturino delinea un possibile scenario dovuto alla chiusura del presidio di frazione. "Con la chiusura di Mirabello a Como si riverserebbe un bacino di utenti impressionante. Oggi l'attesa minima per sbrigare le pratiche è di un'ora, non immagino un domani con i presidi chiusi. A questo - prosegue Brianza - si somma il fattore parcheggi, Como ne offre pochi e a pagamento, e il fattore ambientale. Ovvero il traffico che da Cantù si riverserebbe in provincia". E parla solo di Cantù non a caso Brianza. "A Erba infatti l'Ordine dei Dottori e Commercialisti di Como con l'amministrazione ha già individuato una soluzione: il tribunale".

Palpabile l'ironia del capogruppo della Lega Nord che invita alla riflessione perché "la fretta può portare a scelte miopi".

"In tre anni e mezzo abbiamo perso il reparto nascite di Cantù, le poste a Cantù Asnago e il tribunale. Mi sembra - conclude Brianza - che questa amministrazione pur di proseguire la sua crociata contro lo Stato va contro i cittadini continuando a perdere servizi utili alla comunità".

Silvia Rigamonti

 

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