IN LOMBARDIA LA RAPINA FISCALE COLPISCE TUTTI: I LOMBARDI CHE SI CHIAMANO CATTANEO COME QUELLI CHE SI CHIAMANO ESPOSITO. SE UNO VIVE IN LOMBARDIA VIENE COMUNQUE MASSACRATO DAL FISCO ANCHE SE LE SUE ORIGINI (LONTANE O VICINE) SONO MERIDIONALI E IN QUESTA AFFERMAZIONE NON C'E' AFFATTO DELL'ANTIMOERIDIONALISMO MA UNA SEMPLICE CONSTATAZIONE DI FATTO.
L'ex assessore ed ex segretario di Lavori in Corso, Vincenzo Latorraca, non avendo partecipato alle celebrazioni del 2 giugno e dunque non avendo sentito il mio discorso (incentrato sul problema della rapina fiscale a danno di chi vive nelle regioni del nord del paese) ha comunque voluto commentarlo equivocandone totalmente il contenuto.
Anche l'ex segretario si è così unito alla schiera (soprattutto piddina) di chi ha voluto attribuirmi un presunto "antimeridionalismo" che in realtà non mi appartiene se per tale s'intende una sorta di antipatia etnica.
In realtà io mi sono limitato a dire che nel 1946 furono le regioni del nord a garantire la vittoria della Repubblica nel referendum istituzionale per la scelta della nuova forma di governo da dare al paese, mentre il sud si espresse largamente a favore della monarchia ed ho aggiunto che se oggi si votasse per scegliere una nuova forma di stato (centralista o federalista) avremmo la medesima divisione in due del paese con un nord federalista ed un sud centralista.
La prima affermazione è incontestabile, mentre la seconda è una mia ipotesi non dimostrabile ma che trova a mio avviso una parziale conferma nell'esito del referendum sul titolo cinque della Costituzione tenuto nel 2006, che diede esiti completamente opposti al nord (e soprattutto in Lombardia e Veneto) rispetto al sud. Esattamente come io ho detto nel mio discorso.
Dire questo significa essere "antimeridionalisti"? Secondo Latorraca evidentemente si. Secondo me ASSOLUTAMENTE NO! Preciso allora che quando parlo di rapina fiscale ai danni della Lombardia e di residuo fiscale per noi lombardi enormemente penalizzante, non intendo che i lombardi di origine lombarda vengono rapinati dal fisco mentre quelli di origine meridionale vengono graziati, ma intendo dire che tutti i residenti in Lombardia vengono MASSACRATI DAL FISCO a prescindere dal fatto che si chiamino Cattaneo oppure Esposito, ossia a prescindere dal fatto che la loro famiglia sia di origine lombarda o di origine meridionale. Oggi comunque cittadini lombardi sono e come tali ricevono il medesimo iniquo trattamento.
Tutto questo lo dicono in realtà i dati che, evidentemente, Latorraca non conosce e per questo considera queste mie affermazioni come un mero "mantra" (cosi le definisce).
Sappia allora che io continuerò comunque a ripeterle finchè non saranno comprese da tutti i miei concittadini, dal momento che io credo che questo della rapina fiscale sia NON UNO DEI PROBLEMI CHE NOI ABBIAMO MA IL PROBLEMA IN ASSOLUTO, quello da cui tutti gli altri derivano e discendono.
E quando dico: "lombardi svegliatevi!!!", non mi rivolgo di certo soltanto ai lombardi che sono tali da 300 anni, ma a tutti coloro che, vivendo in Lombardia, subiscono TUTTI parimenti il medesimo ingiusto trattamento fiscale da parte di uno stato che non ti chiede certo l'albero genealogico familiare prima di massacrarti di tasse.
Latorraca crede che il centralismo statalista partitocratico e la rapina fiscale non siano un problema? Allora è lui che si è allontanato dai principi fondativi di Lavori in Corso, non io!!!
Nessun problema comunque. Ognuno è libero di decidere, nel corso della sua vita, di allontanarsi da qualsiasi lista civica, magari perchè intende avvicinarsi od è interessato ad avvicinarsi ad altri partiti. Accade di peggio nella vita.
Claudio Bizzozero
sindaco di Cantù






