CANTÙ - In tutto il mondo si festeggia la giornata mondiale della felicità, ma sul Lario sembra esserci davvero poco da gioire. Secondo una classifica stilata da “Voices from the Blogs”, un osservatorio delle opinioni in rete spin off dell’Università degli Studi di Milano, Como sarebbe fanalino di coda nella classifica delle città con il sorriso sulle labbra: 94esima su 110. A dare le coordinate della felicità e della tristezza gli emoticon di Twitter, catalogati dai ricercatori per oltre un anno.
Così se l’Italia si sforza di sorridere malgrado la crisi e le difficoltà sul Lario si digrignano i denti. L’indice iHappy si attesta al 50.8%. Ma complessivamente tutta la Lombardia non totalizza dati esaltanti. Consoliamoci con il scivolone di Varese, che perde ben 27 posizioni in un anno e si piazza al 100esimo posto (mentre Como ne ha recuperate 7 rispetto a dodici mesi fa), mentre Milano è addirittura fanalino di coda, quindi città più triste d’Italia. Ad influire sull’umore secondo gli esperti anche fattori solo all’apparenza secondari, come il tempo o il tifo, al che verrebbe da pensare che il 2014 per chi tifa Inter o Milan e si è beccato un’estate con oltre 80 giorni di pioggia non è stato un anno da incorniciare.
In Lombardia la palma della felicità spetta ai bergamaschi che lo scorso 27 luglio hanno festeggiato l’apertura dell’autostrada A35. Il giorno più triste, invece, l’8 settembre a Monza per la morte di quattro alpinisti. In Italia la capitale della felicità è Cagliari. La nuova analisi della Twitter-felicità è stata fatta anche quest’anno sulla base di un algoritmo che ha analizzato 40milioni di messaggi pubblicati sul social network del cinguettio. Verrebbe da chiedersi in che posizione è Cantù, di sicuro in ascesa dopo la notizia che forse verrà sciolto il nodo del palazzetto.






