JIHAD – Molteni: “Alfano indaghi sul comasco nell’Is”

mercoledì, 14 gennaio 2015

MOLTENI NROMA - Antar Chadad, il presunto jihadista partito dalla provincia di Como, finisce sotto la lente del deputato leghista canturino Nicola Molteni che – in un’interrogazione al governo – chiede “dove si trovi ora”, di “accertarne spostamenti, attività, rischi e pericoli” e “quali misure di sicurezza siano state previste per contrastarne l’azione”.

“Estremisti sono cresciuti a due passi da casa nostra: è un dato allarmante che impone di rivedere il sistema di prevenzione e di contrasto al fondamentalismo, a partire dalle moschee, troppo spesso punto di riferimento per il terrorismo internazionale”.

Nell’interrogazione Molteni chiede ad Alfano di “indagare sul ‘comasco’ convertito all’Islam, prima combattente tra le fila del Libero Esercito Siriano, contro il governo di Assad, poi ‘fundraiser’ in Svezia per sostenere la battaglia estremista. Il parlamentare leghista ricorda che su facebook Chadad continua con l’attività di proselitismo, postando commenti che inneggiano alla violenza e, in particolare, alle attività del fronte al Nusra, affiliato ad Al Qaeda.

"Il Viminale – alla luce dei dossier che avrebbe già aperto – ci dica dove si trova Chadad e riveli tutte le notizie sul suo conto. Mi auguro che Alfano stia provvedendo a garantire adeguate misure di sicurezza a tutela dell’incolumità dei cittadini e per la prevenzione del rischio di un contagio terroristico”.

 

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