CANTÙ - “Non dire cazoeula se non ce l’hai nel piatto”, chissà se il mitico Trap, al secolo Giovanni Trapattoni, venerdì sera tra un assaggio e l’altro dispenserà qualcuno dei suoi detti diventati imperdibili perle per tutti gli amanti del calcio e non solo. Di sicuro il finale della terza edizione del Festival della Cazoeula è con il botto quest’anno, visto che il Comune è riuscito nell’impresa di invitare come presidente della giuria il tecnico degli scudetti di Juventus e Inter, commissario anche degli Azzurri nello sfortunato Mondiale in Corea e Giappone.
Il Trap è atteso venerdì sera alle 18.45 al ristorante Garibaldi, dove si svolgerà la finalissima del torneo, con gli chef che si sfideranno ai fornelli per cucinare la cazoeula più buona. Al re del gioco all’italiano il compito di decidere qual è il più bravo di loro a difendersi amalgamando alla perfezione verze e costine. Determinante ai fini della vittoria finale non sarà il fattore campo ma il voto della giuria popolare, composta da ghiottoni e clienti, che in queste settimane ha compiuto gli assaggi direttamente nei ristoranti.
Il vincitore sarà ufficialmente proclamato dal sindaco lunedì alle 12.00, nella giornata di Sant’Apollonia la patrona cittadina.
C.B.






