IL REPORT – Aumentano gli incidenti sulle strade comasche

lunedì, 28 settembre 2015

incidente canturino 7 set 1COMO - Gli incidenti mortali sono in notevole aumento sulle strade italiane, con un picco nel mese di luglio, in particolare nella fascia oraria notturna.

Lo riporta il primo piano di Poliziamoderna, realizzato in collaborazione con la Polizia Stradale e basato sui dati rilevati da Polizia di Stato e Carabinieri: sono 972 le vittime nei primi mesi dell’anno in corso (erano state 952 nello stesso periodo del 2014) sul territorio italiano.

Nel Comasco gli incedenti nel 2014 ammontano a 148 di cui 4 mortali e 80 con feriti, mentre nei primi 8 mesi dell’anno in corso sono 136 di cui nessun mortale e 84 con feriti in controtendenza al dato nazionale.

Agli eccessi di velocità e ai conducenti irresponsabili, al volante dopo abusi di alcool e droghe, si aggiunge oggi un ulteriore elemento di distrazione, quello legato alla tecnologia che distoglie l’attenzione dalla guida per fare contemporaneamente anche altro: messaggiare, scrivere email e addirittura scattare selfie.

Nel Comasco l’attività contravvenzionale di questo tipo subisce il trend negativo di quella nazionale si è passati infatti da 118 multe nel 2014 a 124 dei primi 8 mesi del 2015 per uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida.

Lo stress e distrazione stanno creando soprattutto nei tratti urbani, i più colpiti dall’aumento dell’incidentalità, un deficit di attenzione negli automobilisti che risulta letale: per brevi percorsi la cintura di sicurezza è spesso un optional, soprattutto nei sedili posteriori dove i passeggeri, contravvenendo all’obbligo, rischiano, in caso di urto, di essere catapultati fuori dall’auto e di venire travolti dai veicoli che sopraggiungono. Nella provincia lariana, infatti, si è passati a 231 multe nei primi 8 mesi del 2015 contro il totale di 224 del 2104, riscontrando un netto aumento.

La polizia stradale tenendo sotto osservazione costante la mobilità, ha già iniziato a porre in essere nuove strategie per la sicurezza, che prevedono controlli più stringenti e l’esigenza di maggiore manutenzione dei veicoli.

Anche a causa della crisi, infatti, il parco autovetture del nostro Paese sta progressivamente invecchiando.

Verifiche sulle revisioni con particolare attenzione ai pullman che accompagnano le scolaresche sono comprese in queste misure ad hoc.

Lo speciale della rivista ufficiale della Polizia di Stato analizza anche la situazione sanzionatoria nei Paesi confinanti con l’Italia e l’evoluzione normativa sull’incidentalità a partire dal Libro bianco sulla politica europea dei trasporti del 2001. Completa questo approfondimento una descrizione del profilo psicologico che rende soggetti ai comportamenti più a rischio guida.

 

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