CUCCIAGO - "Milano è una squadra decisamente fisica. Cosa fare per vincere? Puntare su velocità e intelligenza". Lo dice coach Sergey Bazarevich, allenatore della Pallacanestro Cantù, alla vigilia del derby con Milano, in programma domenica prossima alle 20.45 al Forum di Assago. "Milano è in un momento particolare, visto che deve pensare anche alla partita di Coppa di mercoledì prossimo contro Trento. In teoria per noi è un vantaggio, ma loro potrebbero avere meno pressioni in casa e questo, quindi, potrebbe giocare a loro favore. Loro sono più grossi di noi. Il modo per battere la fisicità è essere veloci ed intelligenti".
Cantù arriva a questo incontro dopo la confortante affermazione contro Caserta: "Quando si vince si lavora meglio. Ma noi allenatori non siamo mai soddisfatti: non ho mai avuto tutto il roster a disposzione. Ci sono momenti in cui penso di essere vicino all'obiettivo della qualità del gioco che vorrei. Altre volte faccio più fatica a intravederlo. Ma a roster completo e sano ci sono margini di miglioramento".
C'è poi una curiosità che riguarda proprio questa partita: "Sono molti i derby, penso a Varese, la stessa Milano e Cremona - sottolinea ancora il tecnico della Vitasnella - Ma ho capito che questo è più sentito degli altri... quando a Cantù mi vedevano in giro con abiti di Armani e le persone mi rinfacciavano questa cosa".
Ma i playoff sono ancora raggiungibili? "La cosa positiva del campionato italiano è che c'è un grande equilibrio. Bastano un paio di vittorie per entrare fra le prime. In questo momento non faccio calcoli sui posti disponibili. Pensiamo a una gara per volta, poi faremo le somme. Sicuramente noi dobbiamo cominciare a vincere in trasferta".
I link degli articoli dedicati alla sfida di domenica
-Il prefetto di Como al Forum per tifare Cantù








