CANTÙ - "Senza la musica per decorarlo, il tempo sarebbe solo una noiosa sequela di scadenze lavorative e date in cui pagare le bollette". Lo diceva maestro Frank Vincent Zappa e allora per ingannarlo, il tempo, Emil ha deciso di riempirlo di grandi suoni e grandi storie. Storie che
raccontano di un giovane ragazzo, sui 13 anni, che la notte di Natale del 1993 rimase ammaliato dal suono della chitarra, rapito dall'armonia delle note. "In un paesino sperduto tra le montagne sopra il lago di Como ho scoperto il fascino della musica guardando due cantanti suonare la chitarra alla luce del camino" racconta Emil.
Nato a Cantù l'11 luglio 1980 Emil, all'anagrafe Emiliano Yardo, è un giovane cantante canturino. Di giorno tecnico del suono nel tempo libero cantante Emil ha scelto di vivere nella musica.
"Sono cresciuto sin da bambino ascoltando la musica fino a scoprire che non solo mi piaceva sentirla ma mi piaceva anche produrla". Emil, che preferisce definirsi un analfabeta musicale, studia da autodidatta la musica, gli accordi della chitarra e crea una piccola band. Il rock ebbe subito facile preda sul giovane Emil, allora adolescente, fino a quando non scopre quasi come un'epifania che aveva qualcosa da dire in italiano.
"L'11 luglio 2005, il giorno del mio compleanno, inizio a comporre musica in italiano perché avevo qualcosa da comunicare non più in inglese, non più in una band e non più nel genere propriamente rock".
Il primo disco
Emil voleva esprimersi e non trova modo migliore per farlo se non in musica. Le sua passione inizia richiedere sempre più spazio nella vita del giovane canturino che intanto decide di raccogliere tutte i suoi brani in un cd da inviare alla major Warner.
"Il cd è rimasto per un anno nel cassetto - racconta Emil - fino a quando non lo ha trovato quasi per caso Lucio Dalla, una vera fortuna. Lui lo ha preso con sé e ha deciso di andare a fare un giro in macchina tra le vie di Milano accompagnato dalla mia musica". Dalla rimase colpito dallo stile grottesco delle canzoni di Emil e nel 2010 il Cd venne prodotto dalla nota major musicale con il titolo "Piccolo pagliaccio Italiano".
"E' stata un'emozione - ricorda Emil - alla pubblicazione del Cd sono seguiti i concerti, le live session insomma una serie di eventi che hanno fatto risuonare il mio nome non solo a Cantù".
Non l'unico album, la mente fervida di Emil coniugata alla sua grande immaginazione lo portano a scrivere ancora nuovi brani che andranno poi a formare un nuovo album, "Cosa farà stasera Bob Dylan?", pubblicato nel 2014.
Il divertimento e YOUNGER'S IN DESIGN
Il 2015 sarà l'anno del terzo lavoro per Emil. Pronto per la pubblicazione è "Pezzo di Me..." un concept album che si ispira alla storia di un
giocatore di hockey di colore. "Ho preso a pretesto una storia per raccontarne delle mie, per raccontare la mia visione della quotidianità con uno stile elettronico analogico ripreso dagli anni '80. I brani devo ammetterlo non sono nuovi, ho un po' trascurato in questo periodo la composizione per dedicarmi a un nuovo progetto".
La passione per la musica Emil la esprime non solo nella pubblicazione di nuovi cd ma anche aderendo al progetto Younger's in Design, che vede andare a braccetto musica e legnameè. "Vogliamo presentare insieme musica e mobili al Fuori Salone di Milano. Ossia fondere in uno spazio comune, che sarà in via Tortona 12, l'eccellenza artigianale della Brianza a quella musicale".
Direttore artistico di questo evento che vede alla guida Andrea Viganò, Emil ammette "d'altronde mi piace vivere nella musica".
Silvia Rigamonti






