GENDER – Folla per l’avvocato Amato: “Il fantasma gender è sempre più vicino”

sabato, 28 marzo 2015

avvocato amato.jpg1AROSIO - La voglia di informarsi circa la questione "gender- genere e sessualità" è tanta come si evince ieri sera gettando l'occhio sulla sala dell'auditorium del paese senza più posti vuoti, già alle 21 tutti occupati dai cittadini semplici curiosi o interessati che hanno dato il benvenuto all'avvocato Gianfranco Amato, presidente dei Giuristi per la Vita.

"Il Parlamento italiano oggi è diventato il luogo dove si decide quale visione antropologica dell'uomo dettare nel paese, nelle scuole, nelle comunità. Vanta la facoltà di decidere come nasci, per inseminazione artificiale o in provetta, come muori, discutendo dell'eutanasia e chi sei, sei un maschio o una femmina perché ora puoi scegliere cosa essere. Ovvero grazie all'avvio del progetto "gender" ora si insegna ai bambini, nelle scuole primarie d'infanzia, che loro non sono né maschietto né femminuccia possono scegliere cosa essere, non si parte dal dato oggettivo, non si da più valore a ciò che la natura mi dice sul mio essere uomo o donna, ora si da più importanza a "come ti senti in questo momento?"" . Da questa considerazione parte la digressione dell'avvocato Amato che affronta il delicato tema della sessualità scaldando il pubblico, portandolo a riflettere su alcuni importanti argomenti che riguardano la famiglia, il diritto dei genitori sull'educazione dei propri figli.

avvocato amato"In Gran Bretagna è stato approvato tra l'indifferenza generale l'utilizzo sui bambini del gonapeptyl, un farmaco che ha come effetti quello di bloccare lo sviluppo della pubertà di modo che siano poi i bambini stessi a scegliere chi essere se uomo o donna. Voi dite "è lontano": no, questo farmaco che porta con sé idee mai discusse perché altrimenti si rischia di essere additato come omofobo è alle nostre porte, in Toscana si è avviato un dibattito per introdurlo negli ospedali - prosegue l'avvocato Amato - ma che cos'è la "teoria gender?". La questione del "genere" (in inglese appunto gender) è un incrocio fra una dottrina pseudo-scientifica e un bisogno politico, che ha finito col tramutarla in ideologia. E' un fantasma che si annida tra le pagine di libretti Unar pronti a invadere le nostre scuole, in alcune è già successo, per parlare di sessualità senza discriminare nessuno. Forse si discrimina la famiglia "classica" quella composta da un uomo e una donna perché in questi libretti si parla di Franco e Tommaso che si amano tanto ma, e questo non lo possono ancora mettere in dubbio, per fare un bimbo ci vuole un uovo e un semino, una donna e un uomo. Franco e Tommaso allora scelgono non di adottare un bambino ma sfogliando un catalogo in una clinica "fatta di signori gentili" di scegliere un ovocita da fecondare" . Sceglie di raccontare un storia forte l'avvocato Amato che nota come queste nuove fiabe per bambini non parlino di adozione ma di cliniche dove si comprano le "uova" per avere un bambino. "Le fabie hanno da sempre un impatto importante e profondo sui bambini e infatti dove si insegnano, dove si raccontano queste favole? Nelle scuole primarie d'infanzia a bambini tra gli 0 - 6 anni perché poi sarebbe troppo tardi". E' scosso il pubblico in sala che si domanda come un teoria scientificamente falsa, ovvero quella dell'abnegazione naturale del sesso, possa essere insegnata "indottrinata" a dei bambini che possono essere i figli di tutti. Il racconto però continua e porta Franco e Tommaso in India,"l'ovocita comprato viene poi fatto crescere nell'utero di una donna in India che potremmo chiamare Sushma Pandey, una ragazza che per la fame affitta il proprio utero a una ricca famiglia occidentale. Morirà Sushma, uccisa dalla stimolazione ovarica alla quale viene sottoposta nella clinica Rotunda Center for Human Reproduction di Mumbai, in India, un posto che si autodefinisce “centro di eccellenza” specializzato nella fornitura di ovociti per pratiche di fecondazione in vitro. Morirà e nessuno pagherà per la sua morte".

firma contro genderIl pubblico è scosso e si domanda perché non adottare bambini orfani, perché uccidere una ragazzina per avere un bambino. "Perché il mondo è governato dal denaro - risponde l'avvocato Amato - dietro questa ideologia si nasconde la lobby delle cliniche di fecondazione e degli uteri in affitto che muove milioni di euro per questo è quindi interessata a promuovere false ideologia strumentalizzando a proprio uso e consumo la sessualità e richiamando l'omosessualità".

Sceglie di provocare il pubblico  l'avvocato, chiedendo ai presenti "per i vostri figli cosa volete?". Invita i genitori a interessarsi sulla scelta dei libri scolastici, su cosa fanno a lezione i propri bambini Amato che conclude: "E' in atto una strategia persecutoria contro la famiglia, un attacco per destrutturare la persona che entra in società grazie al braccio armato della legge. Mi chiedete se sono l'unico a pensarlo? No, non sono l'unico: "La teoria del gender come esempio di «colonizzazione ideologica», simile agli indottrinamenti dei totalitarismi del XX secolo" queste sono le parole di Papa Francesco". La serata si conclude con una raccolta firme "contro" l'ideologia gender.

Silvia Rigamonti

 

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